Gillo Dorfles sull'individualismo ineludibile della postmodernità
Il curatore Daniele Capra ricorda i suoi incontri con il compianto critico d'arte Gillo Dorfles, il quale sosteneva che le pressioni consumistiche del capitalismo hanno trasformato gli artisti da membri della società in individui isolati. Dorfles credeva che nessuno strumento rivoluzionario, incluso internet, potesse superare l'individualismo postmoderno, poiché determinato dall'immutabile sistema economico capitalista. Capra riflette sull'analisi tagliente di Dorfles e sulla perdita generazionale dell'immaginazione utopica.
Fatti principali
- Dorfles affermava che il sistema consumistico del capitalismo ha trasformato gli artisti da membri della società in individui che misurano il proprio essere intellettuale esclusivamente in modo personale.
- Dorfles sosteneva che l'individualismo postmoderno è ineludibile perché determinato dal sistema economico capitalista.
- Dorfles credeva che nemmeno internet avrebbe aiutato a trovare una via d'uscita praticabile dall'individualismo.
- Capra ha incontrato Dorfles più volte negli ultimi dieci anni, spesso a colazione.
- Discutevano di politica, della disponibilità della classe intellettuale a cedere al potere e dell'evoluzione del capitalismo.
- Dorfles raccontava che negli anni '50 la controversia tra artisti figurativi e astratti talvolta portava a scontri fisici.
- Dorfles notava che i gruppi d'avanguardia fiorivano tra le due guerre e nel dopoguerra, ma che ora i progetti artistici condivisi sono impossibili.
- Capra descrive le parole di Dorfles come un 'amara eredità' e confessa di sperare ancora in un domani migliore.
- Dorfles viveva a Milano in Piazzale Lavater.
- Dorfles preferiva il Cannonau o il Nero d'Avola anche con piatti leggeri.
Entità
Artisti
- Gillo Dorfles
- Daniele Capra
- Franco Jesurun
- Giuliana Carbi
- Elena Forin
Istituzioni
- Premio Trieste Contemporanea
- Festival Comodamente
- Triennale
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Piazzale Lavater
- Trieste