ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La retrospettiva di Gillian Wearing al Guggenheim esplora le maschere come trauma e liberazione

exhibition · 2026-04-20

Il Solomon R. Guggenheim Museum di New York ospita la retrospettiva di Gillian Wearing intitolata 'Wearing Masks', che presenta oltre 100 opere che approfondiscono la tensione tra identità autentica e aspettative sociali. La collezione comprende vari mezzi espressivi tra cui fotografia, video, scultura e pittura. Le prime opere di Wearing, come 'Signs that say what you want them to say' (1992–93), hanno contribuito a consolidare la sua fama. Opere video significative come '2 Into 1' (1997) e 'Sach and Mum' (1996) affrontano le dinamiche familiari, con quest'ultima che ha spinto uno spettatore ad abbandonare la sala per la sua natura grafica. La serie fotografica 'A Woman Called Theresa' (1998) ritrae una donna alcolizzata. La mostra sarà aperta fino al 4 aprile.

Fatti principali

  • La retrospettiva di Gillian Wearing 'Wearing Masks' è al Solomon R. Guggenheim Museum di New York
  • L'esposizione presenta oltre 100 opere tra fotografia, video, scultura e pittura
  • Include opere giovanili come 'Signs that say what you want them to say and not Signs that say what someone else wants you to say' (1992–93)
  • Il video '2 Into 1' (1997) mostra una madre e i figli che sincronizzano le labbra con le voci reciproche
  • Il video 'Sach and Mum' (1996) raffigura una relazione madre-figlia abusiva
  • La serie fotografica 'A Woman Called Theresa' (1998) ritrae una donna alcolizzata e i suoi amanti
  • Le opere successive esplorano le maschere come elemento liberatorio, come 'Homage to the woman with the bandaged face who I saw yesterday down Walworth Road' (1995)
  • La mostra è aperta fino al 4 aprile

Entità

Artisti

  • Gillian Wearing
  • Marcel Duchamp
  • Claude Cahun

Istituzioni

  • Solomon R. Guggenheim Museum

Luoghi

  • New York
  • United States

Fonti