Gillian Lawler: 'Edgelands' esplora i confini tra realtà e immaginazione a Torino
La mostra personale di Gillian Lawler 'Edgelands' presso la Galleria Weber & Weber di Torino presenta la sua ultima serie di dipinti che indagano il concetto di confine. L'artista irlandese (nata nel 1979 a Dublino) divide ogni tela in due parti, creando una demarcazione dove la luce incontra forme geometriche fluttuanti su sfondi vuoti, generando una dimensione atemporale, astratta e onirica. Lawler descrive 'Edgelands' come zone di transizione dove il mondo urbano e quello naturale si incontrano, spesso terre desolate disabitate. Si affida alla memoria e al ricordo piuttosto che a riferimenti diretti, filtrando le esperienze fino alle loro forme più elementari. I confini geometrici fungono da marcatori dove i mondi reali e immaginati si intersecano e si incrociano, ispirati dall'uso di portali fluidi e onirici del regista e pittore David Lynch. Lawler è stata invitata dall'artista e educatrice Rebecca Sitar a partecipare a una mostra collettiva intitolata 'On Walking', che riunisce sette artisti il cui lavoro si confronta con meraviglia, incontri e cose intraviste, ricordate o immaginate.
Fatti principali
- 1. Gillian Lawler è nata a Dublino nel 1979.
- 2. La mostra 'Edgelands' si tiene presso la Galleria Weber & Weber di Torino.
- 3. I nuovi dipinti di Lawler dividono la tela in due parti con demarcazioni geometriche.
- 4. Le opere esplorano il concetto di 'Edgelands' come zone di transizione tra ambienti urbani e naturali.
- 5. Lawler usa la memoria e il ricordo invece di riferimenti visivi diretti.
- 6. Cita David Lynch come influenza per l'uso di portali onirici.
- 7. Lawler parteciperà alla mostra collettiva 'On Walking' curata da Rebecca Sitar.
- 8. La mostra presenta sette artisti incentrati sulla meraviglia e gli incontri immaginati.
Entità
Artisti
- Gillian Lawler
- David Lynch
- Rebecca Sitar
Istituzioni
- Galleria Weber & Weber
- Artribune
Luoghi
- Dublin
- Ireland
- Turin
- Italy