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Gilles Caron: Fotografo dell'era del 1968 in due mostre parigine

exhibition · 2026-04-24

Due mostre parigine concomitanti, 'Gilles Caron, Paris 1968' all'Hôtel de Ville (4 maggio–28 luglio 2018) e 'Chorégraphie de la révolte' alla School Gallery Paris | Olivier Castaing (23 maggio–13 luglio 2018), esplorano l'opera del fotoreporter Gilles Caron (1939–1970). Curata da Michel Poivert, la mostra all'Hôtel de Ville presenta stampe vintage e prove moderne dagli archivi di Caron, molte inedite, che coprono le proteste del 1968 in Francia e conflitti globali come la Guerra dei Sei Giorni, il Vietnam, la Biafra e l'Irlanda del Nord. Le mostre evidenziano lo sguardo distintivo di Caron per la composizione, la sua attenzione alla 'coreografia della rivolta' (inclusa l'iconica immagine del lanciatore di sanpietrini) e la sua riflessione sul ruolo del fotoreporter. Un film di Mariana Otero (2019) indaga i provini a contatto di Caron, in particolare il suo famoso scatto di Daniel Cohn-Bendit il 6 maggio 1968. Caron scomparve in Cambogia nel 1970 all'età di 31 anni.

Fatti principali

  • Due mostre su Gilles Caron si svolgono contemporaneamente a Parigi: 'Gilles Caron, Paris 1968' all'Hôtel de Ville (4 maggio–28 luglio 2018) e 'Chorégraphie de la révolte' alla School Gallery Paris | Olivier Castaing (23 maggio–13 luglio 2018).
  • Il curatore Michel Poivert ha organizzato la mostra all'Hôtel de Ville, con stampe vintage e prove moderne dagli archivi di Caron, molte inedite.
  • Caron ha fotografato le proteste del Maggio 1968 in Francia, la Guerra dei Sei Giorni (1967), la guerra del Vietnam (Dak Tô), la guerra civile in Biafra e il conflitto in Irlanda del Nord (1969).
  • Le mostre enfatizzano il motivo della 'coreografia della rivolta' di Caron, inclusa l'iconica immagine del lanciatore di sanpietrini in Rue Saint-Jacques (6 maggio 1968).
  • La famosa fotografia di Daniel Cohn-Bendit davanti alla Sorbona (6 maggio 1968) è esposta insieme ai provini a contatto analizzati nel film di Mariana Otero 'Histoire d'un regard' (2019).
  • Caron rifiutò di combattere nella guerra d'Algeria e fu arrestato per obiezione di coscienza; in seguito divenne fotoreporter per l'agenzia Gamma.
  • Le mostre affrontano anche la violenza poliziesca, mostrando immagini di un agente CRS che colpisce un giovane in Rue du Vieux Colombier (6 maggio 1968).
  • Caron scomparve in Cambogia nel 1970 all'età di 31 anni, contribuendo al suo status mitico.
  • La mostra alla School Gallery traccia parallelismi tra il 'lanceur de pavé' parigino e figure simili a Londonderry (1969).
  • Una fotografia di un avvoltoio con ali spiegate dalla guerra in Biafra (1968) è presentata come allegoria del giornalista come spazzino.

Entità

Artisti

  • Gilles Caron
  • Michel Poivert
  • Daniel Cohn-Bendit
  • Mariana Otero
  • Raymond Depardon
  • Philippe Labro
  • Charles de Gaulle

Istituzioni

  • Hôtel de Ville de Paris
  • School Gallery Paris | Olivier Castaing
  • Fondation Gilles Caron
  • Gamma
  • Musée de l'Élysée
  • Flammarion
  • Photosynthèses

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Nanterre
  • Sorbonne
  • Rue Saint-Jacques
  • Rue du Vieux Colombier
  • Quartier latin
  • Israël
  • Vietnam
  • Dak Tô
  • Biafra
  • Nigeria
  • Cambodge
  • Irlande du Nord
  • Londonderry
  • Roumanie
  • Turquie
  • Mexique
  • Guinée portugaise

Fonti