Gilles Caron: Fotografo dell'era del 1968 in due mostre parigine
Due mostre parigine concomitanti, 'Gilles Caron, Paris 1968' all'Hôtel de Ville (4 maggio–28 luglio 2018) e 'Chorégraphie de la révolte' alla School Gallery Paris | Olivier Castaing (23 maggio–13 luglio 2018), esplorano l'opera del fotoreporter Gilles Caron (1939–1970). Curata da Michel Poivert, la mostra all'Hôtel de Ville presenta stampe vintage e prove moderne dagli archivi di Caron, molte inedite, che coprono le proteste del 1968 in Francia e conflitti globali come la Guerra dei Sei Giorni, il Vietnam, la Biafra e l'Irlanda del Nord. Le mostre evidenziano lo sguardo distintivo di Caron per la composizione, la sua attenzione alla 'coreografia della rivolta' (inclusa l'iconica immagine del lanciatore di sanpietrini) e la sua riflessione sul ruolo del fotoreporter. Un film di Mariana Otero (2019) indaga i provini a contatto di Caron, in particolare il suo famoso scatto di Daniel Cohn-Bendit il 6 maggio 1968. Caron scomparve in Cambogia nel 1970 all'età di 31 anni.
Fatti principali
- Due mostre su Gilles Caron si svolgono contemporaneamente a Parigi: 'Gilles Caron, Paris 1968' all'Hôtel de Ville (4 maggio–28 luglio 2018) e 'Chorégraphie de la révolte' alla School Gallery Paris | Olivier Castaing (23 maggio–13 luglio 2018).
- Il curatore Michel Poivert ha organizzato la mostra all'Hôtel de Ville, con stampe vintage e prove moderne dagli archivi di Caron, molte inedite.
- Caron ha fotografato le proteste del Maggio 1968 in Francia, la Guerra dei Sei Giorni (1967), la guerra del Vietnam (Dak Tô), la guerra civile in Biafra e il conflitto in Irlanda del Nord (1969).
- Le mostre enfatizzano il motivo della 'coreografia della rivolta' di Caron, inclusa l'iconica immagine del lanciatore di sanpietrini in Rue Saint-Jacques (6 maggio 1968).
- La famosa fotografia di Daniel Cohn-Bendit davanti alla Sorbona (6 maggio 1968) è esposta insieme ai provini a contatto analizzati nel film di Mariana Otero 'Histoire d'un regard' (2019).
- Caron rifiutò di combattere nella guerra d'Algeria e fu arrestato per obiezione di coscienza; in seguito divenne fotoreporter per l'agenzia Gamma.
- Le mostre affrontano anche la violenza poliziesca, mostrando immagini di un agente CRS che colpisce un giovane in Rue du Vieux Colombier (6 maggio 1968).
- Caron scomparve in Cambogia nel 1970 all'età di 31 anni, contribuendo al suo status mitico.
- La mostra alla School Gallery traccia parallelismi tra il 'lanceur de pavé' parigino e figure simili a Londonderry (1969).
- Una fotografia di un avvoltoio con ali spiegate dalla guerra in Biafra (1968) è presentata come allegoria del giornalista come spazzino.
Entità
Artisti
- Gilles Caron
- Michel Poivert
- Daniel Cohn-Bendit
- Mariana Otero
- Raymond Depardon
- Philippe Labro
- Charles de Gaulle
Istituzioni
- Hôtel de Ville de Paris
- School Gallery Paris | Olivier Castaing
- Fondation Gilles Caron
- Gamma
- Musée de l'Élysée
- Flammarion
- Photosynthèses
Luoghi
- Paris
- France
- Nanterre
- Sorbonne
- Rue Saint-Jacques
- Rue du Vieux Colombier
- Quartier latin
- Israël
- Vietnam
- Dak Tô
- Biafra
- Nigeria
- Cambodge
- Irlande du Nord
- Londonderry
- Roumanie
- Turquie
- Mexique
- Guinée portugaise
Fonti
- artpress —