Gilles Berquet e Michel Onfray esplorano il feticismo nella fotografia e nella filosofia
Nel novembre 2018, artpress ha pubblicato un articolo di Christophe Bier che esamina il lavoro collaborativo del fotografo Gilles Berquet e del filosofo Michel Onfray. Il loro progetto, intitolato "Le Fétiche est une grammaire", indaga il feticismo attraverso lenti visive e filosofiche. L'approccio fotografico di Berquet e il quadro teorico di Onfray convergono per analizzare come gli oggetti feticistici operino come sistemi di significato. L'articolo appare nel numero 460 della rivista artpress, fornendo un'analisi critica di questa esplorazione interdisciplinare. La collaborazione rappresenta un'intersezione significativa tra la fotografia contemporanea e il discorso filosofico, con entrambi i creatori che portano metodologie distinte per esaminare le dimensioni culturali e psicologiche della feticizzazione.
Fatti principali
- Gilles Berquet e Michel Onfray hanno collaborato a un progetto intitolato "Le Fétiche est une grammaire"
- Il progetto esplora il feticismo attraverso la fotografia e la filosofia
- Christophe Bier ha scritto della collaborazione per la rivista artpress
- L'articolo è stato pubblicato nel novembre 2018
- Appare nel numero 460 di artpress
- L'articolo si trova a pagina 97 della rivista
- La collaborazione esamina gli oggetti feticistici come sistemi di significato
- Il progetto rappresenta un lavoro interdisciplinare tra arti visive e filosofia
Entità
Artisti
- Gilles Berquet
- Michel Onfray
- Christophe Bier
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —