Gildas Le Reste fonde incisione e pittura in una mostra in due gallerie
Gildas Le Reste ha presentato una serie di opere che sfumano il confine tra incisione e pittura, ispirate dal compianto Jean-Pierre Pincemin. La mostra si è svolta simultaneamente all'Arcuterie Galerie di Poitiers (22 marzo – 16 aprile 2012) e alla Galerie Herzog di Parigi (29 marzo – 21 aprile 2012). Le modeste incisioni di Le Reste (30 x 40 cm) raffigurano soggetti come Tulipe, Paysage, Arbre, Rose, Cyclamen e Sapin, dove contorni spessi offuscano l'immagine, ricordando la fotografia. Applica un approccio minimalista, riecheggiando il 'less is more' di Mies van der Rohe, per creare immagini narrative dove 'l'occhio dello spettatore fa il resto', come ha scritto Alberto Manguel nel catalogo co-pubblicato da entrambe le gallerie. Opere più grandi su carta montata su tela utilizzano una tavolozza ristretta con riserve scure punteggiate di giallo, rosso e verde oltremare, evocando motivi ambigui come barriere, abeti o recinzioni, suggerendo paesaggi al crepuscolo. Il catalogo è stato co-editato dalle due gallerie.
Fatti principali
- Gildas Le Reste ha esposto all'Arcuterie Galerie, Poitiers dal 22 marzo al 16 aprile 2012
- Mostra simultanea alla Galerie Herzog, Parigi dal 29 marzo al 21 aprile 2012
- Le opere fondono incisione e pittura, influenzate da Jean-Pierre Pincemin
- Le incisioni misurano 30 x 40 cm e raffigurano Tulipe, Paysage, Arbre, Rose, Cyclamen, Sapin
- Contorni spessi offuscano le immagini, simili alla fotografia
- Approccio minimalista ispirato al 'less is more' di Mies van der Rohe
- Alberto Manguel ha contribuito al catalogo co-pubblicato da entrambe le gallerie
- Opere più grandi su carta montata su tela usano una tavolozza ristretta con giallo, rosso e verde oltremare
Entità
Artisti
- Gildas Le Reste
- Jean-Pierre Pincemin
- Alberto Manguel
- Mies van der Rohe
- Philip Guston
Istituzioni
- Arcuterie Galerie
- Galerie Herzog
Luoghi
- Poitiers
- France
- Paris
Fonti
- artpress —