Gilberto Zorio sugli stati multipli dell'opera
In un'intervista con artpress, l'artista italiano dell'Arte Povera Gilberto Zorio discute il suo rifiuto di categorie fisse come 'oggetti' o 'spettacoli', preferendo invece confrontarsi con concetti fluidi, elastici, mentali e vitali, senza confini letterari o formali. L'articolo, pubblicato nel numero di settembre 1986, esplora la filosofia di Zorio dell'arte come processo dinamico piuttosto che prodotto statico.
Fatti principali
- Gilberto Zorio è un artista italiano dell'Arte Povera.
- L'intervista è stata pubblicata su artpress nel settembre 1986.
- Zorio rifiuta termini come 'oggetti' e 'spettacoli'.
- Preferisce parlare di cose 'fluide ed elastiche'.
- Sottolinea gli aspetti 'mentali e vitali' dell'arte.
- Evita 'perimetri letterari e formali'.
- L'articolo è intitolato 'Gilberto Zorio: les états multiples de l'oeuvre'.
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Entità
Artisti
- Gilberto Zorio
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —