ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Pubblicato da Le Félin 'Écrits timides sur le visible' di Gilbert Lascault

publication · 2026-04-23

Gli 'Écrits timides sur le visible' e 'Figurées, défigurées' di Gilbert Lascault condividono un metodo che evita la riflessione filosofica classica a favore di osservazioni incisive. Lascault attinge al concetto platonico di poïkilon – che significa variegato, misto o plurale. In 'Figurées, défigurées', strutturato come un dizionario, analizza come gli artisti maschi abbiano storicamente trattato l'immagine delle donne, offrendo una sorprendente diversità di riferimenti. 'Écrits timides sur le visible' rielabora i suoi articoli dal 1968 al 1978, utilizzando note e contrappunti per collegare pensieri su abbigliamento, fiere, Steinberg e trucco. Il visibile, intrecciato con le divagazioni della mente e le particolarità del corpo, rivela frammenti di verità.

Fatti principali

  • Gilbert Lascault ha pubblicato due libri nello stesso anno.
  • 'Écrits timides sur le visible' include una prefazione che delinea il suo metodo.
  • Lascault evita la forma filosofica classica, utilizzando brevi osservazioni.
  • Fa riferimento al poïkilon platonico (variegato, misto, plurale).
  • 'Figurées, défigurées' è un'analisi in forma di dizionario del trattamento delle immagini femminili da parte di artisti maschi.
  • Il libro copre una vasta gamma di riferimenti con vigore e intransigenza.
  • 'Écrits timides sur le visible' rielabora articoli dal 1968 al 1978.
  • Gli argomenti includono abbigliamento, fiere, Steinberg e trucco.
  • L'opera utilizza un sistema di note e contrappunti.
  • Il visibile è presentato come rivelatore di verità attraverso l'interazione mente-corpo.

Entità

Artisti

  • Gilbert Lascault
  • Steinberg

Istituzioni

  • Éditions le Félin

Fonti