La miscela di architettura surreale e classica di Gibellina Nuova la rende imperdibile
Gibellina Nuova, una città di nuova costruzione nella Sicilia centrale, è stata fondata tra il 1970 e il 1990 per ospitare 100.000 persone sfollate a causa di un terremoto che colpì la Valle del Belice. Attualmente conta circa 4.000 abitanti, ma era stata progettata per 20.000 residenti, risultando in ampie piazze vuote e larghi viali. Il sindaco dell'epoca, Ludovico Corrao, incaricò vari architetti postmoderni italiani, creando un eclettico mix di stili surreali e classici. Tra le strutture notevoli si annoverano la Chiesa Madre a forma di sfera di Ludovico Quaroni e Luisa Anversa (1985), un teatro sinuoso in vetro e metallo di Pietro Consagra (1976) e una farmacia progettata da Franco Purini e Laura Thermes (1980). La zona residenziale mostra facciate diverse, dalle case in stile Liberty ai design Streamline Moderne. Con il 50-60% degli edifici siciliani costruiti prima del 1970, Gibellina Nuova si distingue come notevole testimonianza di una visione architettonica innovativa.
Fatti principali
- Gibellina Nuova è stata costruita da zero tra il 1970 e il 1990 nella Sicilia centrale.
- Doveva ospitare 100.000 persone sfollate a causa di un terremoto nella Valle del Belice.
- La città ha circa 4.000 abitanti ma infrastrutture per 20.000.
- Il sindaco Ludovico Corrao ha commissionato architetti postmoderni italiani.
- La Chiesa Madre (1985) di Ludovico Quaroni e Luisa Anversa è a forma di sfera.
- Il teatro di Pietro Consagra (1976) è curvilineo in vetro e metallo.
- La farmacia di Franco Purini e Laura Thermes (1980) sembra una casa rudimentale su blocchi di cemento.
- Circa il 50-60% delle strutture siciliane sono state costruite prima del 1970.
Entità
Artisti
- Franco Purini
- Laura Thermes
- Ludovico Quaroni
- Luisa Anversa
- Pietro Consagra
- Ludovico Corrao
Luoghi
- Gibellina Nuova
- Sicily
- Belice Valley
- Brussels
- Los Angeles
Fonti
- Monocle —