Giardini Indro Montanelli: Storia e trasformazioni del primo parco pubblico di Milano
Inaugurati nel 1784 per volere del viceré, i Giardini Indro Montanelli rappresentano il primo parco urbano di Milano, progettato da Giuseppe Piermarini in un elegante stile francese. Nel 1881, il parco fu ampliato in occasione dell'Esposizione Universale e successivamente riqualificato da Emilio Alemagna alla fine del XIX secolo. Nel 1920, ospitarono la prima Fiera Campionaria e il noto zoo comunale, menzionato nella celebre canzone di Jannacci "Vengo anch'io. No tu no". Oggi, il parco, che si estende su 170mila metri quadrati, presenta una varietà di specie vegetali e include un Bio-lab, il Museo Civico di Storia Naturale e il Planetario di Milano, progettato da Piero Portaluppi nel 1930. Rinomato nel 2002 in onore di Indro Montanelli.
Key facts
- Inaugurato nel 1784 per volere del viceré
- Progettato da Giuseppe Piermarini in stile francese
- Ampliato nel 1881 per l'Esposizione Universale in stile inglese
- Risistemato da Emilio Alemagna alla fine dell'Ottocento
- Ospitò la prima Fiera Campionaria nel 1920
- Conteneva lo zoo comunale citato da Jannacci
- Rinominato Giardini Indro Montanelli nel 2002
- Ospita Museo Civico di Storia Naturale, Planetario, GAM e PAC
Entities
Artists
- Giuseppe Piermarini
- Emilio Alemagna
- Giambattista Tiepolo
- Giuseppe De Cristoforis
- Giorgio Jan
- Piero Portaluppi
- Ulrico Hoepli
- Indro Montanelli
- Jannacci
- Hayez
- Pellizza da Volpedo
- Boldini
- Modigliani
- Boccioni
- Canova
- Claudia Zanfi
Institutions
- Artribune
- GAM - Galleria d'Arte Moderna
- PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea
- Museo Civico di Storia Naturale
- Planetario di Milano
- Il Giornale
- Hoepli (casa editrice)
Locations
- Milano
- Italia
- Giardini Indro Montanelli
- Giardini di Porta Venezia
- via Palestro
- Porta Venezia
- piazza Cavour
- Palazzo dei Giornali
- Villa Reale di Milano
- Parco Sempione
- Rho
- Lombardia