L'età dell'oro di Gianni Veneziano trasforma oggetti smarriti in arte alla Casa dei Disegni
La mostra 'Golden Age – (s)oggetti smarriti' di Gianni Veneziano alla Casa dei Disegni di Milano ricontestualizza oggetti abbandonati attraverso la foglia d'oro, ispirata alla tecnica giapponese del kintsugi. L'artista e designer, nato a Molfetta nel 1953, ha trascorso anni a collezionare e restaurare oggetti dimenticati – dalle stampe di Mantegna e Andy Warhol alle ceramiche di Ginori e alle opere di pittori oscuri come Ambrogio Alciati. La mostra si tiene alla Casa dei Disegni, una casa-galleria fondata da Veneziano e dalla sua compagna Luciana di Virgilio, con sedi a Milano e in Salento. La pratica di Veneziano esplora il confine tra design, arte e artigianato, dando agli oggetti scartati una nuova identità senza nostalgia. Afferma: 'In un mondo che incita al consumo costante, l'urgenza di fermarsi e riflettere sul rispetto per ciò che è stato e spesso considerato inutilizzabile è più forte che mai.' La mostra è visitabile solo su appuntamento.
Fatti principali
- Gianni Veneziano è nato a Molfetta nel 1953.
- La mostra si intitola 'Golden Age – (s)oggetti smarriti'.
- La mostra si tiene alla Casa dei Disegni di Milano.
- La Casa dei Disegni è stata fondata da Veneziano e Luciana di Virgilio.
- La Casa dei Disegni ha sedi a Milano e in Salento.
- Veneziano utilizza la foglia d'oro ispirata alla tecnica giapponese del kintsugi.
- La mostra presenta opere di Mantegna, Andy Warhol e Ambrogio Alciati.
- La mostra è visitabile solo su appuntamento.
Entità
Artisti
- Gianni Veneziano
- Luciana di Virgilio
- Mantegna
- Andy Warhol
- Ambrogio Alciati
- Aby Warburg
Istituzioni
- Casa dei Disegni
- Ginori
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Salento
- Molfetta
- Giappone