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Gli oggetti parareali di Gianni Piacentino alla Galleria Mucciaccia

exhibition · 2026-05-05

La Galleria Mucciaccia di Roma presenta una retrospettiva di Gianni Piacentino (nato nel 1945 a Coazze), con oltre trenta opere descritte dall'artista come 'oggetti concreti parareali'. La mostra include nuovi pezzi metallici che fanno riferimento a modelli dal 1965 al 1980, che Piacentino definisce 'auto-manierismo' con colori rinnovati. La monografia che accompagna la mostra, di oltre 300 pagine, copre la sua ricerca dagli anni Sessanta attraverso opere, disegni, progetti, fotografie, installazioni storiche, cataloghi e documenti, con una copertina disegnata dall'artista. La curatrice Francesca Pola definisce questi oggetti come 'realtà aumentata degli oggetti mondani'. Il lavoro di Piacentino, radicato nella passione per motociclette, aerei e velocità, utilizza simboli che alludono a velocità e accelerazione nonostante la loro natura statica. La precisione dell'artista e il design rigoroso, evidenti nella sua tavolozza di oltre 300 colori studiati dal 1968, creano un percorso unico, distinto dall'Arte Minimal o dall'Arte Povera. Il testo del catalogo di Gunter Pfeiffer nota che gli oggetti sono 'biciclette non utilizzabili su due o tre ruote, bizzarri oggetti allungati e graziose costruzioni fatte più per essere guardate che usate'.

Fatti principali

  • Mostra alla Galleria Mucciaccia, Roma
  • Retrospettiva di Gianni Piacentino (nato 1945, Coazze)
  • Oltre trenta opere in esposizione
  • Nuovi pezzi metallici che fanno riferimento a modelli 1965-1980
  • L'artista definisce il suo stile 'auto-manierismo'
  • Monografia di oltre 300 pagine con copertina dell'artista
  • A cura di Francesca Pola
  • Opere descritte come 'oggetti concreti parareali'

Entità

Artisti

  • Gianni Piacentino

Istituzioni

  • Galleria Mucciaccia
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Coazze

Fonti