L'astrazione luminosa di Gianni Pellegrini alla Galleria Civica di Trento
La mostra 'Gianni Pellegrini. Sembianze agli occhi miei' alla Galleria Civica di Trento presenta una trentina di opere, tra cui 24 dipinti recenti e 9 opere su carta, ripercorrendo le tappe fondamentali del percorso artistico di Pellegrini. Nato a Riva nel 1953, il processo di Pellegrini prevede una continua aggiunta e sottrazione di colore senza un piano fisso, dando vita a opere luminose ed elusive. La mostra include serie come Specchi, Cattedrali, Profili e Interni/esterni del 2019, che l'artista descrive come emergenti da un laboratorio mentale che traduce la vita in arte. Il critico Claudio Cucco osserva che il lavoro di Pellegrini segna un allontanamento dall'astrazione contemporanea, offrendo un approccio personale e centripeto simile a una fuga di Bach di variazioni cromatiche. La foto della vista della mostra è di Jacopo Salvi.
Fatti principali
- Mostra 'Gianni Pellegrini. Sembianze agli occhi miei' alla Galleria Civica di Trento
- Circa 30 opere: 24 dipinti recenti e 9 opere su carta
- Gianni Pellegrini nato a Riva nel 1953
- Le opere includono le serie Specchi, Cattedrali, Profili, Interni/esterni del 2019
- Processo dell'artista: continua aggiunta e sottrazione di colore
- Il critico Claudio Cucco descrive il lavoro come una fuga di Bach di variazioni cromatiche
- Foto della vista della mostra di Jacopo Salvi
- Claudio Cucco è direttore della Biblioteca di Calliano e critico d'arte
Entità
Artisti
- Gianni Pellegrini
- Claudio Cucco
Istituzioni
- Galleria Civica
- Biblioteca di Calliano
Luoghi
- Trento
- Italy
- Riva
- Rovereto
- Malles Venosta
- Bologna
- Calliano