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Gianni De Michelis: Il politico che amava l'arte e il potere

other · 2026-05-04

Gianni De Michelis, importante politico socialista italiano ed ex ministro, è morto nel maggio 2019 all'età di 78 anni. Noto per il suo amore per la vita notturna e la cultura, è stato una figura chiave della Prima Repubblica, spazzata via dallo scandalo di corruzione Mani Pulite. Nonostante numerose accuse, la maggior parte si è conclusa con l'assoluzione; alla fine si è dichiarato colpevole di corruzione e ha ricevuto una condanna a 1 anno e mezzo per tangenti autostradali e sei mesi per lo scandalo Enimont. De Michelis era un uomo colto: laureato in chimica industriale, professore a Padova e Ca' Foscari, e comproprietario della casa editrice Marsilio. Suo fratello Cesare dirigeva la casa editrice ed era vicepresidente della Biennale di Venezia. De Michelis firmò il Trattato di Maastricht, previde la crisi migratoria e scrisse libri di geopolitica. Autore della guida del 1988 "Dove andiamo a ballare questa sera?" su 250 discoteche italiane, che ha ispirato un'opera di Goldschmied & Chiari al Museion nel 2015 (accidentalmente pulita dal personale). Sposò la collezionista Stefania Tucci nel 1997, frequentò Art Basel e Frieze, fece parte del consiglio di amministrazione del P.S.1 (prima della fusione con il MoMA) e fu trustee della Solomon R. Guggenheim Foundation, sostenendo il museo di Bilbao e la fallita candidatura per Punta della Dogana (poi vinta da François Pinault). Come Ministro del Lavoro nel 1986, coniò il termine "giacimenti culturali" per l'occupazione giovanile e la digitalizzazione del patrimonio culturale. Rimase intellettualmente onesto, dichiarando che sarebbe andato "a braccetto col diavolo" per promuovere le sue idee.

Fatti principali

  • Gianni De Michelis è morto tra il 10 e l'11 maggio 2019 all'età di 78 anni.
  • È stato ministro e vicesegretario del Partito Socialista Italiano (PSI).
  • La maggior parte delle accuse di corruzione si è conclusa con l'assoluzione; si è dichiarato colpevole per 1 anno e mezzo per tangenti autostradali e 6 mesi per Enimont.
  • Si è laureato in chimica industriale e ha insegnato alle università di Padova e Ca' Foscari.
  • Era comproprietario della casa editrice Marsilio con il fratello Cesare De Michelis.
  • Cesare De Michelis è stato vicepresidente della Biennale di Venezia e membro della Fondazione Cini.
  • De Michelis ha firmato il Trattato di Maastricht e ha previsto la crisi migratoria.
  • Ha pubblicato la guida alle discoteche del 1988 'Dove andiamo a ballare questa sera?' con prefazione di Gerry Scotti.
  • Gli artisti Goldschmied & Chiari hanno creato un'installazione basata su quel libro al Museion nel 2015, accidentalmente pulita dal personale.
  • Ha sposato la collezionista Stefania Tucci nel 1997.
  • Ha fatto parte del consiglio di amministrazione del P.S.1 ed è stato trustee della Solomon R. Guggenheim Foundation.
  • Ha sostenuto il progetto del Guggenheim Bilbao e la fallita candidatura per Punta della Dogana a Venezia.
  • Come Ministro del Lavoro nel 1986, ha coniato 'giacimenti culturali' per la digitalizzazione del patrimonio culturale e l'occupazione giovanile.
  • Ha dichiarato che sarebbe andato 'a braccetto col diavolo' per promuovere le sue idee.

Entità

Artisti

  • Goldschmied & Chiari
  • Giuseppe Panza

Istituzioni

  • PSI (Italian Socialist Party)
  • Marsilio
  • Venice Biennale
  • Cini Foundation
  • Teatro La Fenice
  • Museion
  • Art Basel
  • Frieze
  • P.S.1
  • MoMA
  • Solomon R. Guggenheim Foundation
  • Guggenheim Museum Bilbao
  • Punta della Dogana
  • British Library
  • Biblioteca Central de Pequín
  • Library of Congress
  • Très Grande Bibliothèque
  • Federal Reserve Bank of New York
  • Artribune
  • Corriere della Sera
  • Panorama

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Prague
  • Czech Republic
  • Bolzano
  • Basel
  • Switzerland
  • Bilbao
  • Spain
  • New York
  • United States
  • Washington D.C.
  • Pechino
  • China
  • Mediterranean
  • Balkans
  • Middle East

Fonti