Gianni De Michelis: Il politico che amava l'arte e il potere
Gianni De Michelis, importante politico socialista italiano ed ex ministro, è morto nel maggio 2019 all'età di 78 anni. Noto per il suo amore per la vita notturna e la cultura, è stato una figura chiave della Prima Repubblica, spazzata via dallo scandalo di corruzione Mani Pulite. Nonostante numerose accuse, la maggior parte si è conclusa con l'assoluzione; alla fine si è dichiarato colpevole di corruzione e ha ricevuto una condanna a 1 anno e mezzo per tangenti autostradali e sei mesi per lo scandalo Enimont. De Michelis era un uomo colto: laureato in chimica industriale, professore a Padova e Ca' Foscari, e comproprietario della casa editrice Marsilio. Suo fratello Cesare dirigeva la casa editrice ed era vicepresidente della Biennale di Venezia. De Michelis firmò il Trattato di Maastricht, previde la crisi migratoria e scrisse libri di geopolitica. Autore della guida del 1988 "Dove andiamo a ballare questa sera?" su 250 discoteche italiane, che ha ispirato un'opera di Goldschmied & Chiari al Museion nel 2015 (accidentalmente pulita dal personale). Sposò la collezionista Stefania Tucci nel 1997, frequentò Art Basel e Frieze, fece parte del consiglio di amministrazione del P.S.1 (prima della fusione con il MoMA) e fu trustee della Solomon R. Guggenheim Foundation, sostenendo il museo di Bilbao e la fallita candidatura per Punta della Dogana (poi vinta da François Pinault). Come Ministro del Lavoro nel 1986, coniò il termine "giacimenti culturali" per l'occupazione giovanile e la digitalizzazione del patrimonio culturale. Rimase intellettualmente onesto, dichiarando che sarebbe andato "a braccetto col diavolo" per promuovere le sue idee.
Fatti principali
- Gianni De Michelis è morto tra il 10 e l'11 maggio 2019 all'età di 78 anni.
- È stato ministro e vicesegretario del Partito Socialista Italiano (PSI).
- La maggior parte delle accuse di corruzione si è conclusa con l'assoluzione; si è dichiarato colpevole per 1 anno e mezzo per tangenti autostradali e 6 mesi per Enimont.
- Si è laureato in chimica industriale e ha insegnato alle università di Padova e Ca' Foscari.
- Era comproprietario della casa editrice Marsilio con il fratello Cesare De Michelis.
- Cesare De Michelis è stato vicepresidente della Biennale di Venezia e membro della Fondazione Cini.
- De Michelis ha firmato il Trattato di Maastricht e ha previsto la crisi migratoria.
- Ha pubblicato la guida alle discoteche del 1988 'Dove andiamo a ballare questa sera?' con prefazione di Gerry Scotti.
- Gli artisti Goldschmied & Chiari hanno creato un'installazione basata su quel libro al Museion nel 2015, accidentalmente pulita dal personale.
- Ha sposato la collezionista Stefania Tucci nel 1997.
- Ha fatto parte del consiglio di amministrazione del P.S.1 ed è stato trustee della Solomon R. Guggenheim Foundation.
- Ha sostenuto il progetto del Guggenheim Bilbao e la fallita candidatura per Punta della Dogana a Venezia.
- Come Ministro del Lavoro nel 1986, ha coniato 'giacimenti culturali' per la digitalizzazione del patrimonio culturale e l'occupazione giovanile.
- Ha dichiarato che sarebbe andato 'a braccetto col diavolo' per promuovere le sue idee.
Entità
Artisti
- Goldschmied & Chiari
- Giuseppe Panza
Istituzioni
- PSI (Italian Socialist Party)
- Marsilio
- Venice Biennale
- Cini Foundation
- Teatro La Fenice
- Museion
- Art Basel
- Frieze
- P.S.1
- MoMA
- Solomon R. Guggenheim Foundation
- Guggenheim Museum Bilbao
- Punta della Dogana
- British Library
- Biblioteca Central de Pequín
- Library of Congress
- Très Grande Bibliothèque
- Federal Reserve Bank of New York
- Artribune
- Corriere della Sera
- Panorama
Luoghi
- Venice
- Italy
- Prague
- Czech Republic
- Bolzano
- Basel
- Switzerland
- Bilbao
- Spain
- New York
- United States
- Washington D.C.
- Pechino
- China
- Mediterranean
- Balkans
- Middle East