Il Teatro Metafisico di Gianni Caravaggio alla GAM di Torino
La GAM di Torino presenta 'Gianni Caravaggio. Per analogiam', una retrospettiva di metà carriera dell'artista italiano (nato nel 1968 a Rocca San Giovanni). È la terza di una serie che esplora concetti poetici: l'edizione 2021 si concentrava sulla contraddizione, il 2022 'Hic sunt dracones' sulla metamorfosi, e ora l'analogia. La curatrice Elena Volpato spiega che contraddizione, metamorfosi e analogia sono processi mentali naturali alla base della creazione artistica. La mostra trasforma il museo in un 'teatro metafisico', con opere collocate a terra per provocare una riflessione filosofica sull'essere e l'apparenza. Caravaggio descrive il suo lavoro come basato su esperienze percettive universali, citando una narrazione di abbandono tra un polpo e un calamaro che si separano per incontrarsi ai lati opposti del globo—scelti per la loro sensibilità sentimentale e la loro analogia con una freccia. Per la mostra sono state create cinque nuove opere, tra cui una foglia di marmo nero intitolata 'Quando nessuno mi vede' nel giardino del museo, e una scultura in marmo verde 'Alla luce del sole' all'interno. Una coperta nera ricamata con stelle bianche riproduce le posizioni delle costellazioni su Torino il 31 ottobre alle 18:00, creando un rispecchiamento tra microcosmo e macrocosmo. La mostra è alla GAM di Torino.
Fatti principali
- Gianni Caravaggio (nato nel 1968 a Rocca San Giovanni) ha una retrospettiva di metà carriera alla GAM di Torino intitolata 'Per analogiam'.
- La mostra è la terza di una serie che esplora concetti poetici: contraddizione (2021), metamorfosi (2022) e analogia (2023).
- La curatrice Elena Volpato afferma che contraddizione, metamorfosi e analogia sono processi mentali naturali e la base della creazione artistica.
- La mostra è descritta come un 'teatro metafisico' con opere collocate a terra per incoraggiare la riflessione filosofica.
- Caravaggio ha creato cinque nuove opere per l'esposizione, tra cui una foglia di marmo nero nel giardino e una scultura in marmo verde all'interno.
- Una coperta nera ricamata con stelle riproduce le posizioni delle costellazioni su Torino il 31 ottobre alle 18:00.
- L'artista spiega che il suo lavoro fa riferimento a esperienze percettive universali, utilizzando un polpo e un calamaro come simboli di separazione e analogia con una freccia.
- La mostra è alla GAM di Torino.
Entità
Artisti
- Gianni Caravaggio
Istituzioni
- GAM Torino
Luoghi
- Torino
- Italy
- Rocca San Giovanni