Gianna e Maria Pina Bentivenga sullo stato dell'incisione in Italia
In un'intervista su Artribune, le sorelle Gianna e Maria Pina Bentivenga discutono l'attuale posizione dell'incisione nel sistema dell'arte contemporanea in Italia. Gianna nota che l'Italia è in ritardo rispetto ad altri paesi europei a causa del conservatorismo, ma osserva un recente spostamento verso la sperimentazione e le opere installative. Maria Pina sottolinea che l'incisione è un linguaggio artistico valido, non solo una tecnica legata alla carta o ai libri. Vede le giovani generazioni muoversi nella giusta direzione, sebbene l'Italia sia ancora in ritardo rispetto al concetto più ampio di incisione visto all'estero. Sulla tensione tra incisione manuale e riproducibilità digitale, Gianna sostiene che il processo lento e manuale offre una riflessione autentica in un'epoca di iper-riproducibilità. Maria Pina aggiunge che il valore dell'incidere il metallo risiede nell'atto stesso, separato dalla riproduzione digitale. L'intervista è stata pubblicata su Artribune Magazine #46.
Fatti principali
- Gianna Bentivenga afferma che l'Italia è in ritardo rispetto ad altri paesi europei nell'innovazione dell'incisione.
- Maria Pina Bentivenga crede che l'incisione sia un linguaggio artistico valido, non solo una tecnica.
- Gianna osserva una recente apertura dell'incisione verso installazioni e sperimentazione.
- Maria Pina vede le giovani generazioni muoversi verso l'apertura in Italia.
- Gianna difende l'incisione manuale come mezzo per una riflessione autentica nell'era digitale.
- Maria Pina afferma che il valore dell'incidere il metallo è separato dalla riproducibilità digitale.
- L'intervista è stata pubblicata su Artribune Magazine #46.
- Viene citata l'opera 'Hole' (2013) di Maria Pina Bentivenga.
Entità
Artisti
- Gianna Bentivenga
- Maria Pina Bentivenga
- Luca Arnaudo
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Cuneo
- Roma