Gianluigi Ricuperati propone cinque candidati per il ministero della Cultura italiano
In un editoriale per Artribune, lo scrittore Gianluigi Ricuperati sostiene che il prossimo Ministro della Cultura italiano debba essere un vero intellettuale con un profondo impegno nella produzione culturale, a differenza dell'ex ministro Alberto Bonisoli. Propone cinque candidati 'impossibili': Paolo Baratta, ex presidente della Biennale di Venezia; Stefano Boeri, architetto ed ex assessore alla Cultura di Milano; Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista d'arte e filantropa; Paolo Verri, che ha guidato Matera Capitale Europea della Cultura; e la scrittrice Michela Murgia. Ricuperati suggerisce anche Angelo Argento, presidente di Cultura Italiae, come possibile figura di compromesso. Il pezzo critica il processo di nomina politica e invoca passione e competenza nella leadership culturale.
Fatti principali
- Gianluigi Ricuperati ha scritto un editoriale per Artribune nell'agosto 2019
- L'editoriale propone cinque candidati per il Ministero della Cultura
- I candidati includono Paolo Baratta, Stefano Boeri, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Paolo Verri, Michela Murgia
- Angelo Argento è suggerito come alternativa
- Ricuperati critica l'ex ministro Alberto Bonisoli
- L'articolo sottolinea la necessità di profondità intellettuale nella leadership culturale
- Cultura Italiae è descritta come una comunità apartitica
- L'editoriale è stato pubblicato su Artribune
Entità
Artisti
- Gianluigi Ricuperati
- Paolo Baratta
- Stefano Boeri
- Patrizia Sandretto Re Rebaudengo
- Paolo Verri
- Michela Murgia
- Angelo Argento
- Alberto Bonisoli
Istituzioni
- Artribune
- Venice Biennale
- Domus
- Abitare
- Cultura Italiae
- Ministero della Cultura
- Mibac
Luoghi
- Italy
- Rome
- Milan
- Matera
- Venice
- Sicily