Retrospettiva di Baruchello al Mart di Rovereto con 300 opere
Il museo Mart di Rovereto ospita la più grande retrospettiva mai dedicata a Gianfranco Baruchello (nato nel 1924 a Livorno), con 300 opere che coprono la sua inconsueta carriera di sei decenni. La mostra, curata senza ordine cronologico, include dipinti, disegni, installazioni e film d'artista. Tra i punti salienti, l'installazione 'Le moi fragile' che fa riferimento alla psicoanalisi, un'installazione video sul concetto di archivio e una sala con 200 disegni dagli anni '50 a oggi, molti mai esposti prima. La mostra presenta l'alfabeto autarchico, stoico ed 'eroico' di Baruchello come alternativa alla propaganda, con opere che combinano violenza, impulsi sessuali e denuncia politica. L'allestimento monumentale prevede ampi spazi liberi, ma le opere rimangono intime, richiedendo una visione ravvicinata e un approccio sinestetico. La pratica di Baruchello comprende pittura, disegno, oggetti tridimensionali e film, con un flusso di coscienza che sfugge a una facile interpretazione.
Fatti principali
- Gianfranco Baruchello è nato a Livorno nel 1924.
- La retrospettiva al Mart di Rovereto comprende 300 opere.
- È la più grande mostra mai organizzata su Baruchello.
- La mostra presenta 200 disegni dagli anni '50 a oggi, molti mai esposti prima.
- L'installazione 'Le moi fragile' fa riferimento alla psicoanalisi.
- Un'installazione video inedita esplora il concetto di archivio.
- La mostra non è organizzata cronologicamente.
- Il lavoro di Baruchello è descritto come un alfabeto autarchico, stoico ed 'eroico'.
Entità
Artisti
- Gianfranco Baruchello
- Marcel Duchamp
- Jean-François Lyotard
- Alain Jouffroy
- Italo Calvino
Istituzioni
- MART Rovereto
- Fondazione Baruchello
- Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano
- Mart
Luoghi
- Rovereto
- Italy
- Livorno
- Russia
- Marmolada
- Venice
- China
- Roma