Il film d'esordio di Gianclaudio Cappai 'Senza lasciare traccia' esplora trauma e vendetta
Il primo lungometraggio di Gianclaudio Cappai, 'Senza lasciare traccia', è stato distribuito nelle sale italiane da Hira Film. Il thriller psicologico di 91 minuti segue Bruno (Michele Riondino), un giovane che soffre di rabbia repressa e abusi infantili, che accompagna la moglie Elena (Valentina Cervi) in una tenuta rurale dove lei sta restaurando un dipinto. Lì, Bruno affronta i suoi abusatori, Giulio (Vitaliano Trevisan) e Vera (Elena Radonicich), fingendo di voler acquistare la loro proprietà. Li lega all'interno di una fornace per mattoni e la incendia, ma il rimorso lo spinge a salvarli. Il film, descritto come un esordio profondo e duro, usa la fornace come metafora dei ricordi dolorosi. È uscito nel 2016 e dura 90 minuti. La recensione evidenzia interpretazioni forti e una narrazione ricca di suspense, pur notando alcune incertezze narrative. Il film è distribuito da Hira Film e disponibile sul sito web dell'azienda.
Fatti principali
- Gianclaudio Cappai ha diretto 'Senza lasciare traccia'.
- Il film è interpretato da Michele Riondino, Valentina Cervi, Vitaliano Trevisan e Elena Radonicich.
- È un thriller psicologico che tratta di trauma infantile e vendetta.
- Il film dura 91 minuti (o 90 minuti come indicato altrove).
- È uscito nel 2016.
- Distribuito da Hira Film.
- La trama coinvolge una fornace per mattoni come metafora centrale.
- La recensione è stata pubblicata su Artribune.
Entità
Artisti
- Gianclaudio Cappai
- Michele Riondino
- Valentina Cervi
- Vitaliano Trevisan
- Elena Radonicich
Istituzioni
- Hira Film
- Artribune
Luoghi
- Italy