Giancarlo Politi, fondatore di Flash Art, ricordato come poeta e provocatore
Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento di Firenze, ricorda Giancarlo Politi, che ha fondato Flash Art ed è recentemente scomparso. Politi iniziò la sua carriera con Art Diary, una directory del mondo dell'arte pre-internet. Univa una sensibilità poetica a uno spirito imprenditoriale, con l'obiettivo di provincializzare la scena artistica italiana introducendo tendenze internazionali. Insieme a Helena Kontova, ha trasformato Flash Art in una piattaforma globale. Risaliti ha lavorato per due anni nell'ufficio milanese di Flash Art prima di andarsene, disilluso dal cinismo e dal commercialismo del mondo dell'arte internazionale. In seguito ha letto le memorie 'Amarcord' di Politi e ha sentito che il poeta aveva superato il provocatore. Risaliti riconosce a Flash Art il merito di aver informato generazioni di artisti, critici e curatori prima di internet. La rivista è stata poi passata a Gea Politi e Cristiano Seganfreddo, che la stanno trasformando per un mondo cambiato. Risaliti spera che gli studenti possano superare il maestro, come Politi avrebbe voluto.
Fatti principali
- Giancarlo Politi ha fondato la rivista Flash Art.
- Ha iniziato con Art Diary, una directory del mondo dell'arte.
- Politi mirava a provincializzare la scena artistica italiana.
- Helena Kontova ha collaborato con Politi, portando una prospettiva internazionale.
- Sergio Risaliti ha lavorato per due anni nell'ufficio milanese di Flash Art.
- Risaliti se n'è andato a causa della disillusione verso cinismo e commercialismo.
- Politi ha scritto le memorie intitolate 'Amarcord'.
- Flash Art è ora guidata da Gea Politi e Cristiano Seganfreddo.
Entità
Artisti
- Giancarlo Politi
- Helena Kontova
- Sergio Risaliti
- Gea Politi
- Cristiano Seganfreddo
Istituzioni
- Flash Art
- Art Diary
- Museo Novecento
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Florence
- Prato