I quaderni di Giancarlo De Carlo in mostra alla Triennale Milano
La mostra 'I quaderni di Giancarlo De Carlo 1966-2005' alla Triennale di Milano presenta i taccuini personali dell'architetto, rivelando la sua autocritica e il dialogo con contemporanei come Bob Venturi e Louis Kahn. Curata da Gatto Tonin Architetti sotto la direzione artistica di Lorenza Baroncelli, la mostra sottolinea il ruolo di De Carlo come osservatore viaggiatore e le sue visioni profetiche sulla società dei consumi e la natura, come si vede nelle sue note del 1968 su Pasolini. Un pezzo centrale è la ricostruzione in scala reale del soggiorno di Casa Sichirollo, un progetto che lo stesso De Carlo considerava un fallimento, realizzata da Parasite 2.0. La mostra presenta anche reportage fotografici e diari, invitando i visitatori a leggere lentamente e scoprire la filosofia architettonica anti-dogmatica di De Carlo. I curatori la raccomandano in particolare ai giovani studenti di architettura.
Fatti principali
- Mostra 'I quaderni di Giancarlo De Carlo 1966-2005' alla Triennale di Milano.
- Curata da Gatto Tonin Architetti, direzione artistica di Lorenza Baroncelli.
- Espone i taccuini personali di De Carlo dal 1966 al 2005.
- Include una ricostruzione del soggiorno di Casa Sichirollo realizzata da Parasite 2.0.
- De Carlo criticava il proprio lavoro, considerando Casa Sichirollo un fallimento.
- I quaderni rivelano discussioni con Bob Venturi e Louis Kahn.
- De Carlo rifletteva su Pasolini e la società dei consumi nel 1968.
- Mostra pensata per essere letta lentamente, rivolta ai giovani architetti.
Entità
Artisti
- Giancarlo De Carlo
- Bob Venturi
- Louis Kahn
- Pier Paolo Pasolini
Istituzioni
- La Triennale di Milano
- Gatto Tonin Architetti
- Parasite 2.0
- Artribune
- Politecnico di Milano
Luoghi
- Milan
- Italy
- America
- Bordighera
- Casa Sichirollo