ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il 'Design e antropologia' di Gian Piero Frassinelli esplora il ruolo dell'antropologia nel design

publication · 2026-05-04

Gian Piero Frassinelli, membro del collettivo radicale fiorentino Superstudio dal 1968, ha pubblicato un nuovo libro intitolato 'Design e antropologia' con Quodlibet. Il volume raccoglie temi delle sue lezioni allo IED Roma, dove utilizza il video per favorire una comunicazione non gerarchica ispirata a Jacques Rancière e Yan Thomas. Frassinelli applica metodi antropologici di Marcel Mauss e Claude Lévi-Strauss all'architettura e al design, criticando la pianificazione modernista attraverso progetti come il 'Monumento Continuo' (1969) di Superstudio. Si basa su 'Design for the Real World' (1971) di Victor Papanek per sostenere la responsabilità sociale, l'inclusione e la sostenibilità contro la sovrapproduzione. Il libro ripercorre la mostra del 1972 al MoMA 'Italy: The New Domestic Landscape' curata da Emilio Ambasz, evidenziando il rifiuto di Enzo Mari di partecipare e la sua dichiarazione sulla lotta di classe, che Alessandro Mendini definì 'la coscienza dei designer'. Frassinelli critica i critici italiani Francesco Dal Co e Manfredo Tafuri per aver liquidato il movimento radicale, notando che una mostra per il 40° anniversario curata da Luca Molinari, Peter Lang e Mark Wasiuta non ha mai trovato una sede italiana. Il libro si conclude con riflessioni sulla migrazione, citando 'Mente Locale' di Franco La Cecla sulla multi-appartenenza, e include un contributo del figlio di Frassinelli, Ben.

Fatti principali

  • Gian Piero Frassinelli si unì a Superstudio nel 1968.
  • Superstudio fu fondato a Firenze nel 1966 da Adolfo Natalini e Cristiano Toraldo di Francia.
  • Il libro di Frassinelli 'Design e antropologia' è pubblicato da Quodlibet a Macerata, 2019.
  • Il libro raccoglie temi delle lezioni di Frassinelli allo IED Roma.
  • Frassinelli applica metodi antropologici di Marcel Mauss e Claude Lévi-Strauss.
  • Il 'Monumento Continuo' di Superstudio fu creato nel 1969.
  • 'Design for the Real World' di Victor Papanek fu pubblicato nel 1971.
  • La mostra del MoMA 'Italy: The New Domestic Landscape' fu curata da Emilio Ambasz nel 1972.
  • Enzo Mari rifiutò di partecipare alla mostra del MoMA del 1972.
  • Alessandro Mendini descrisse Mari come 'la coscienza dei designer'.
  • Francesco Dal Co e Manfredo Tafuri criticarono il movimento radicale.
  • Una mostra per il 40° anniversario di 'Italy: The New Domestic Landscape' curata da Luca Molinari, Peter Lang e Mark Wasiuta non trovò mai una sede italiana.
  • Global Tools fu attivo dal 1973 al 1975.
  • Il libro include un contributo del figlio di Frassinelli, Ben.
  • Frassinelli cita 'Mente Locale' di Franco La Cecla sulla migrazione.

Entità

Artisti

  • Gian Piero Frassinelli
  • Adolfo Natalini
  • Cristiano Toraldo di Francia
  • Marcel Mauss
  • Claude Lévi-Strauss
  • Victor Papanek
  • Emilio Ambasz
  • Enzo Mari
  • Alessandro Mendini
  • Francesco Dal Co
  • Manfredo Tafuri
  • Luca Molinari
  • Peter Lang
  • Mark Wasiuta
  • Franco La Cecla
  • Ben Frassinelli
  • Jacques Rancière
  • Yan Thomas

Istituzioni

  • Superstudio
  • IED Rome
  • MoMA
  • Quodlibet
  • Global Tools

Luoghi

  • Florence
  • Italy
  • Rome
  • Macerata
  • New York
  • United States

Fonti