'Terra dell’ultimo cielo' di Gian Maria Tosatti all'Ex Ospedale Militare di Napoli
L'installazione '7_Terra dell’ultimo cielo' di Gian Maria Tosatti (parte di 'Sette Stagioni dello Spirito', 2016) è presentata all'ex Ospedale Militare di Napoli. L'opera esplora l'identità collettiva, il trauma postbellico e i conflitti storici irrisolti attraverso una serie di stanze e oggetti. La pratica di Tosatti scava nell'«infinito e lacerante dopoguerra» italiano che dura da settant'anni, portando alla luce materiali psichici residui e storie dimenticate. L'installazione evoca una narrazione mistica e sociale tinta di orrore, mescolando influenze da Lovecraft, Eduardo De Filippo, Anna Maria Ortese, Curzio Malaparte e Leo Longanesi. Il saggio di Christian Caliandro inquadra l'opera come una sfida al cinismo italiano, citando il 'Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’italiani' di Leopardi. L'opera è fotografata da Ilaria Abbiento. Fa parte di una serie più ampia che costituisce un'unica opera «mostruosa».
Fatti principali
- Gian Maria Tosatti ha creato '7_Terra dell’ultimo cielo' nel 2016 come parte di 'Sette Stagioni dello Spirito'.
- L'installazione si trova all'ex Ospedale Militare di Napoli.
- L'opera affronta l'identità postbellica italiana e la memoria collettiva.
- L'installazione di Tosatti include stanze, scale, corridoi e oggetti che formano una narrazione mistica e sociale.
- L'opera fa riferimento a Lovecraft, Eduardo De Filippo, Anna Maria Ortese, Curzio Malaparte e Leo Longanesi.
- Christian Caliandro ha scritto il testo critico che accompagna l'opera.
- Ilaria Abbiento ha fotografato l'installazione.
- L'opera è descritta come un atto di sfida al cinismo italiano, con riferimento a Giacomo Leopardi.
Entità
Artisti
- Gian Maria Tosatti
- Ilaria Abbiento
- Christian Caliandro
Istituzioni
- Artribune
- ex Ospedale Militare
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
Luoghi
- Naples
- Italy
- Taranto
- Siderno
- Teheran
- Palermo
- Kyoto
- Aleppo