Le sette stagioni dello spirito di Gian Maria Tosatti si concludono al Museo Madre
Il progetto settennale 'Le sette stagioni dello spirito' di Gian Maria Tosatti si è concluso con una mostra personale al Museo Madre di Napoli, curata da Eugenio Viola e aperta fino al 20 marzo. Il ciclo è iniziato nel 2013 nella Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, chiusa dalla Seconda Guerra Mondiale, e si è sviluppato attraverso sette stazioni: Peste, Estate, Inferno di Lucifero, Ritorno a casa, Fondamenti della luce, Miracolo e Terra dell'ultimo cielo. Sostenuto da Peppe Morra e dalla sua fondazione, Tosatti ha trasformato spazi urbani abbandonati in opere d'arte immersive, tra cui un magazzino nel porto di Napoli e l'ex Ospedale Militare. Le installazioni, ora smantellate, esistono solo nella memoria, ma un video documenta il percorso.
Fatti principali
- Progetto iniziato nel 2013
- Mostra al Museo Madre, Napoli, curata da Eugenio Viola
- Aperta fino al 20 marzo
- Sette stazioni: Peste, Estate, Inferno di Lucifero, Ritorno a casa, Fondamenti della luce, Miracolo, Terra dell'ultimo cielo
- Prima stazione alla Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, chiusa dalla Seconda Guerra Mondiale
- Sostenuto da Peppe Morra e dalla sua fondazione
- Ultima stazione all'ex Ospedale Militare
- Documentazione video creata
Entità
Artisti
- Gian Maria Tosatti
- Eugenio Viola
Istituzioni
- Madre – Museo d’arte contemporanea Donnaregina
- Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee
- Artribune
- Madre
- PICA – Perth Institute of Contemporary Arts
- Museo Madre
- Fondazione Morra
Luoghi
- Naples
- Italy
- Rome
- Perth
- Australia
- Church of SS. Cosma e Damiano
- Port of Naples
- Former Military Hospital
- Piazza Dante