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L'installazione immersiva di Gian Maria Tosatti viaggia a Barcellona

exhibition · 2026-04-26

Gian Maria Tosatti, artista visivo italiano e direttore della Quadriennale di Roma, ha per la prima volta trasferito un'opera site-specific in un contesto diverso. La sua installazione, originariamente creata nel 2019 per la A4 Arts Foundation a Città del Capo, è ora visibile al Museo di Santa Monica a Barcellona fino al 2 giugno 2024. L'opera fa parte della mostra collettiva "El otro lado", curata da Ferran Utzet e Enric Puig Punyet. La mostra presenta un labirinto al piano terra dove i visitatori possono indossare costumi di Giulia Grumi, mentre l'installazione di Tosatti occupa il secondo piano. Ricrea l'episodio di Città del Capo del suo progetto in corso "Il mio cuore è vuoto come uno specchio", un viaggio concettuale iniziato nel 2018 a Catania che ha visitato anche Riga, Città del Capo, Odessa e Istanbul. L'installazione riflette sull'apartheid e sul concetto di "gli innocenti" descritto da Hermann Broch, affrontando temi di indifferenza e complicità nelle tragedie storiche. Tosatti nota l'attualità dell'opera in mezzo alle guerre in corso e al crescente autoritarismo in Europa. Il museo include un piano intermedio con sette interviste audiovisive che esplorano i temi della mostra da prospettive tra cui psicoanalisi e magia.

Fatti principali

  • Gian Maria Tosatti è un artista visivo, giornalista, scrittore e direttore della Quadriennale di Roma.
  • È stato l'unico artista del Padiglione Italia alla 59ª Biennale di Venezia nel 2022.
  • Il suo progetto 'Il mio cuore è vuoto come uno specchio' è iniziato nel 2018 a Catania e ha viaggiato a Riga, Città del Capo, Odessa e Istanbul.
  • L'installazione al Museo di Santa Monica è stata originariamente creata per la A4 Arts Foundation a Città del Capo nel 2019.
  • La mostra 'El otro lado' è curata da Ferran Utzet e Enric Puig Punyet.
  • Il piano terra presenta un labirinto con costumi di Giulia Grumi.
  • L'installazione di Tosatti ricrea l'episodio di Città del Capo con modifiche minori per lo spazio.
  • Il piano intermedio ha sette interviste audiovisive con esperti di vari settori.
  • L'installazione riflette sull'apartheid e sul concetto di 'gli innocenti' dal libro di Hermann Broch.
  • Tosatti afferma che l'opera è rilevante per le guerre attuali e l'autoritarismo in Europa.
  • La mostra è visitabile fino al 2 giugno 2024 al Museo di Santa Monica, La Rambla 7, Barcellona.

Entità

Artisti

  • Gian Maria Tosatti
  • Giulia Grumi
  • Ferran Utzet
  • Enric Puig Punyet
  • Hermann Broch
  • Eugenio Montale

Istituzioni

  • Quadriennale di Roma
  • Museo di Santa Monica
  • Generalitat de Catalunya
  • A4 Arts Foundation
  • Treccani
  • Biennale di Venezia
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Barcelona
  • Spain
  • Catania
  • Riga
  • Cape Town
  • South Africa
  • Odessa
  • Istanbul
  • La Rambla
  • Barceloneta

Fonti