L'installazione immersiva di Gian Maria Tosatti viaggia a Barcellona
Gian Maria Tosatti, artista visivo italiano e direttore della Quadriennale di Roma, ha per la prima volta trasferito un'opera site-specific in un contesto diverso. La sua installazione, originariamente creata nel 2019 per la A4 Arts Foundation a Città del Capo, è ora visibile al Museo di Santa Monica a Barcellona fino al 2 giugno 2024. L'opera fa parte della mostra collettiva "El otro lado", curata da Ferran Utzet e Enric Puig Punyet. La mostra presenta un labirinto al piano terra dove i visitatori possono indossare costumi di Giulia Grumi, mentre l'installazione di Tosatti occupa il secondo piano. Ricrea l'episodio di Città del Capo del suo progetto in corso "Il mio cuore è vuoto come uno specchio", un viaggio concettuale iniziato nel 2018 a Catania che ha visitato anche Riga, Città del Capo, Odessa e Istanbul. L'installazione riflette sull'apartheid e sul concetto di "gli innocenti" descritto da Hermann Broch, affrontando temi di indifferenza e complicità nelle tragedie storiche. Tosatti nota l'attualità dell'opera in mezzo alle guerre in corso e al crescente autoritarismo in Europa. Il museo include un piano intermedio con sette interviste audiovisive che esplorano i temi della mostra da prospettive tra cui psicoanalisi e magia.
Fatti principali
- Gian Maria Tosatti è un artista visivo, giornalista, scrittore e direttore della Quadriennale di Roma.
- È stato l'unico artista del Padiglione Italia alla 59ª Biennale di Venezia nel 2022.
- Il suo progetto 'Il mio cuore è vuoto come uno specchio' è iniziato nel 2018 a Catania e ha viaggiato a Riga, Città del Capo, Odessa e Istanbul.
- L'installazione al Museo di Santa Monica è stata originariamente creata per la A4 Arts Foundation a Città del Capo nel 2019.
- La mostra 'El otro lado' è curata da Ferran Utzet e Enric Puig Punyet.
- Il piano terra presenta un labirinto con costumi di Giulia Grumi.
- L'installazione di Tosatti ricrea l'episodio di Città del Capo con modifiche minori per lo spazio.
- Il piano intermedio ha sette interviste audiovisive con esperti di vari settori.
- L'installazione riflette sull'apartheid e sul concetto di 'gli innocenti' dal libro di Hermann Broch.
- Tosatti afferma che l'opera è rilevante per le guerre attuali e l'autoritarismo in Europa.
- La mostra è visitabile fino al 2 giugno 2024 al Museo di Santa Monica, La Rambla 7, Barcellona.
Entità
Artisti
- Gian Maria Tosatti
- Giulia Grumi
- Ferran Utzet
- Enric Puig Punyet
- Hermann Broch
- Eugenio Montale
Istituzioni
- Quadriennale di Roma
- Museo di Santa Monica
- Generalitat de Catalunya
- A4 Arts Foundation
- Treccani
- Biennale di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Barcelona
- Spain
- Catania
- Riga
- Cape Town
- South Africa
- Odessa
- Istanbul
- La Rambla
- Barceloneta