La mostra veneziana di Giampaolo Babetto confonde arte e gioielleria
Giampaolo Babetto, orafo nato a Padova nel 1947 con opere in 42 musei in tutto il mondo, presenta una mostra personale alla Basilica di San Giorgio Maggiore a Venezia. La mostra presenta disegni degli anni '70, opere murali concettuali e gioielli che sfidano i confini tra alta artigianalità e arte. La tecnica di Babetto include la fusione a cera persa adattata alla fusione 'a ramo perso', dove il materiale vegetale brucia per essere sostituito dal bronzo. Le sue recenti commissioni di arte sacra per la Chiesa di San Michele a Monaco e altri luoghi di culto riflettono un rinnovato interesse per l'arte contemporanea da parte delle istituzioni religiose. La mostra include elementi interattivi, come una grande ciotola d'argento che si flette al tatto, e una patena il cui peso viene enfatizzato. Una scultura in vetro sul retro dell'altare maggiore interagisce con il gruppo dei Quattro Evangelisti, mentre un ramo dorato (Albero di Jesse) poggia su pigmento celeste sul leggio del coro. La mostra esplora temi spirituali attraverso materiali come oro, argento e vetro.
Fatti principali
- Giampaolo Babetto è nato a Padova nel 1947.
- Le sue opere sono conservate in 42 musei in tutto il mondo.
- La mostra si tiene presso la Basilica di San Giorgio Maggiore a Venezia.
- Alcuni disegni risalgono agli anni '70.
- Babetto utilizza la fusione 'a ramo perso' dove il materiale vegetale viene sostituito dal bronzo.
- Ha realizzato oggetti liturgici per la Chiesa di San Michele a Monaco.
- La mostra include una grande ciotola d'argento che si flette quando viene toccata.
- Un ramo dorato (Albero di Jesse) è posto su un letto di pigmento celeste sul leggio del coro.
Entità
Artisti
- Giampaolo Babetto
- Pontormo
- Lucio Fontana
Istituzioni
- Basilica of San Giorgio Maggiore
- Church of San Michele
Luoghi
- Padua
- Venice
- Arquà Petrarca
- Munich
- Italy
- Germany