L'inaspettato legame di Giacomo Puccini con la pubblicità esplorato in una mostra a Lucca
Una nuova mostra a Lucca, 'Giacomo Puccini Manifesto', in corso fino al 2 marzo all'Ex Cavallerizza vicino alle mura rinascimentali, esplora il sorprendente rapporto del compositore con i manifesti pubblicitari. Con oltre 100 manifesti originali del Museo Collezione Salce – la più grande collezione italiana di grafica pubblicitaria – la mostra spazia dal 1889 al 2023, includendo un'opera recente dell'illustratore di fama internazionale Riccardo Guasco. I manifesti sono esposti senza cornice, come originariamente destinati per strade e teatri. Puccini emerge come figura chiave nello sviluppo del manifesto: come compositore di punta per Casa Ricordi (pionieri del manifesto lirico italiano), come promotore di Leonetto Cappiello, inventore del manifesto moderno e creatore del folletto Campari, e come ambasciatore del marchio per Campari, Pirelli e Borsalino. La mostra coincide con il centenario della morte di Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924).
Fatti principali
- La mostra 'Giacomo Puccini Manifesto' è in corso fino al 2 marzo all'Ex Cavallerizza di Lucca.
- Sono esposti oltre 100 manifesti pubblicitari originali del Museo Collezione Salce.
- I manifesti vanno dal 1889 al 2023, inclusa un'opera di Riccardo Guasco.
- I manifesti sono mostrati senza cornice, come originariamente affissi.
- Puccini fu una figura chiave nello sviluppo del manifesto attraverso Casa Ricordi.
- Promosse Leonetto Cappiello, inventore del manifesto moderno e del folletto Campari.
- Puccini fu ambasciatore del marchio per Campari, Pirelli e Borsalino.
- La mostra segna il centenario della morte di Puccini (1858–1924).
Entità
Artisti
- Giacomo Puccini
- Riccardo Guasco
- Leonetto Cappiello
Istituzioni
- Museo Collezione Salce
- Casa Ricordi
- Campari
- Pirelli
- Borsalino
- Ex Cavallerizza
Luoghi
- Lucca
- Italy
- Brussels
- Belgium