L'infinito di Giacomo Leopardi e la sua influenza sull'arte dal Romanticismo ad Anish Kapoor
Niccolò Lucarelli esplora l'eredità filosofica e artistica del poemetto 'L'infinito' (1818) di Giacomo Leopardi in occasione del suo bicentenario. L'articolo traccia il concetto di infinito dal pensiero greco antico (l'ápeiron di Anassimandro) attraverso la svolta soggettiva di Kant fino alla sua incarnazione nella pittura paesaggistica romantica, in particolare 'Il viandante sul mare di nebbia' (1818) di Caspar David Friedrich. Viene evidenziato 'Sogni' di Vittorio Corcos come dialogo diretto con la contemplazione sognante di Leopardi. Nel XX secolo, 'Stanze sul mare' (1951) di Edward Hopper riflette un infinito più ansioso, mentre artisti contemporanei come Anish Kapoor (con 'Descension', un vortice nero d'acqua) e James Turrell (con Skyspace e il Roden Crater) coinvolgono l'infinito attraverso installazioni immersive. L'articolo sostiene che la missione dell'arte sia 'naufragar in questo mare', riecheggiando i versi finali di Leopardi.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su Artribune nel dicembre 2018.
- Si concentra sul 200° anniversario de 'L'infinito' di Leopardi.
- Traccia il concetto di infinito da Anassimandro a Kant.
- Menziona 'Il viandante sul mare di nebbia' (1818) di Caspar David Friedrich.
- Fa riferimento al dipinto 'Sogni' di Vittorio Corcos.
- Discute 'Stanze sul mare' (1951) di Edward Hopper.
- Evidenzia l'installazione 'Descension' di Anish Kapoor.
- Menziona Skyspace e il Roden Crater di James Turrell.
- L'autore è Niccolò Lucarelli, curatore e critico.
Entità
Artisti
- Giacomo Leopardi
- Anaximander
- Pythagoreans
- René Descartes
- Gottfried Wilhelm Leibniz
- Baruch Spinoza
- Immanuel Kant
- Vittorio Corcos
- Caspar David Friedrich
- Edward Hopper
- Anish Kapoor
- James Turrell
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Recanati
- Italy
- Naples
- Mare del Nord
- America
- Roden Crater