Giacomo Costa: 'Moto Perpetuo' a Palazzo Leoni, Bologna
Giacomo Costa, nato a Firenze nel 1970, presenta 'Moto Perpetuo' a Palazzo Leoni a Bologna. La mostra, parte di Art City Bologna 2026 e della 49ª ArteFiera, comprende tre installazioni video digitali che ritraggono città abbandonate e distopiche in movimento perpetuo. Il lavoro di Costa, già esposto al Rifugio Digitale di Firenze dal 16 gennaio al 6 febbraio 2026 in 'time(e)scape', esplora il paradosso della Regina Rossa insieme ai concetti di Zygmunt Bauman sulla società liquida postmoderna, criticando il consumismo iper-capitalista. I video illustrano l'architettura come entità autosufficiente, traendo ispirazione da 'Brazil' di Terry Gilliam e dai film di Fritz Lang. 'Moto Perpetuo' contrappone il movimento incessante alla natura ciclica dell'ambiente, evidenziando il rapido ritmo del cambiamento urbano rispetto alla lenta progressione del cambiamento climatico.
Fatti principali
- Giacomo Costa nato nel 1970 a Firenze
- Mostra 'Moto Perpetuo' a Palazzo Leoni, Bologna
- Tre installazioni video digitali con loop continui
- Inaugurazione durante Art City Bologna 2026, 49ª ArteFiera
- Precedente mostra 'time(e)scape' al Rifugio Digitale, Firenze (16 gen – 6 feb 2026)
- 'time(e)scape' curata da Serena Tabacchi, direzione artistica Laura Andreini
- Collaborazione con NM Contemporary gallery e Forma Edizioni
- Opere che fanno riferimento al paradosso della Regina Rossa e alla società liquida di Bauman
- Riferimenti cinematografici a 'Brazil' e ai film di Lang
- Critica del consumismo iper-capitalista e del cambiamento climatico
Entità
Artisti
- Giacomo Costa
- Robert de Niro
- Lewis Carroll
- Zygmunt Bauman
- Serena Tabacchi
- Laura Andreini
Istituzioni
- Palazzo Leoni
- Rifugio Digitale
- NM Contemporary
- Forma Edizioni
- Art City Bologna
- ArteFiera
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Florence