GhostVAE: Attacco Backdoor Furtivo Elude le Filigrane Semantiche di Diffusione
I ricercatori hanno presentato GhostVAE, un innovativo attacco backdoor volto a minare la filigrana semantica nei modelli di diffusione latente (LDM). Questo metodo sfrutta il sistema di rilevamento delle filigrane basato su reti neurali incorporando un backdoor nascosto nell'encoder di un autoencoder variazionale (VAE), consentendo di bypassare efficacemente il rilevamento delle filigrane. GhostVAE funziona in due fasi: inizialmente, crea un trigger universale attraverso la regolarizzazione dello spettro di potenza per rafforzare la resilienza del trigger; successivamente, addestra un encoder VAE compromesso utilizzando un obiettivo allineato ai parametri. Valutazioni complete su tre tecniche leader di filigrana semantica e tre popolari LDM rivelano che GhostVAE mantiene un tasso di successo del rilevamento della filigrana del 94,4% su immagini non dannose, facilitando al contempo un'evasione riuscita, esponendo una debolezza significativa nei metodi di filigrana esistenti e evidenziando la necessità di protezioni più forti nei materiali generati dall'IA.
Fatti principali
- GhostVAE è un attacco backdoor che mira alla filigrana semantica nei modelli di diffusione latente (LDM).
- L'attacco inserisce un backdoor nell'encoder VAE per eludere il rilevamento della filigrana.
- GhostVAE utilizza la regolarizzazione dello spettro di potenza per costruire un trigger universale.
- Addestra un encoder VAE backdoorato con un obiettivo allineato ai parametri.
- Le valutazioni sono state condotte su tre schemi di filigrana semantica e tre LDM.
- GhostVAE raggiunge un tasso medio di veri positivi del 94,4% su immagini benigne.
- L'attacco consente un'evasione affidabile del rilevamento della filigrana.
- La ricerca evidenzia vulnerabilità nei pipeline di rilevamento delle filigrane basati su reti neurali.
Entità
Istituzioni
- arXiv