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Ghost of Yōtei: Joanna Wang sul mito del samurai e la rappresentazione Ainu nel nuovo gioco PlayStation

digital · 2026-04-26

Sucker Punch Productions, lo studio di proprietà Sony che ha creato Ghost of Tsushima, ha svelato Ghost of Yōtei, un nuovo titolo per PS5 ambientato a Hokkaidō nell'anno 1603. Joanna Wang, la direttrice artistica, ha descritto il gioco come un'interpretazione creativa di Hokkaidō, incentrata su Atsu, una mercenaria in cerca di vendetta per la morte dei suoi genitori. Il gioco trae ispirazione da Yojimbo (1961) di Akira Kurosawa e Lady Snowblood (1973) di Toshiya Fujita. Esplora la mitologia dei samurai, citando l'opera Bushido di Inazo Nitobe del 1900 e il samurai immaginario descritto in Hagakure. Hokkaidō, conosciuto come Ainu Mosir, era la terra natale del popolo Ainu, riconosciuto come gruppo indigeno nel 2019. Il gioco include personaggi e tradizioni Ainu, con Wang che riconosce le difficoltà nel rappresentare accuratamente la storia.

Fatti principali

  • Ghost of Yōtei è un nuovo gioco per PlayStation 5 di Sucker Punch Productions, ambientato nel 1603 a Hokkaidō.
  • La direttrice artistica Joanna Wang ha descritto il gioco come una versione immaginaria di Hokkaidō, non una ricostruzione storica 1:1.
  • La protagonista è Atsu, una mercenaria in cerca di vendetta per l'omicidio dei suoi genitori sedici anni prima.
  • Wang ha citato influenze cinematografiche: Yojimbo (1961), Lady Snowblood (1973), 13 Assassini (2010) e Unforgiven (2013).
  • Il mito del samurai è in parte inventato, secondo Wang, citando Bushido: L'anima del Giappone (1900) di Nitobe e Hagakure.
  • Il samurai idealizzato è stato usato dalla propaganda imperiale e successivamente dal Tatenokai di Yukio Mishima.
  • Nel 1603, Hokkaidō era Ainu Mosir, non parte del Giappone; il Giappone ha riconosciuto gli Ainu come indigeni nel 2019.
  • Sucker Punch ha lavorato con la consulente Yukiko Kaizawa e ha visitato il Museo della Cultura Ainu di Nibutani.
  • Wang ha descritto Hokkaidō come 'selvaggio' e 'indomito', riecheggiando le narrazioni coloniali dell'era Meiji.
  • La storica Tessa Morris-Suzuki ha notato che gli Ainu praticavano anche coltivazione e allevamento.
  • Il gioco mostra la storia come ricostruita e immaginata, non pura o accurata.
  • Ghost of Yōtei è il sequel di Ghost of Tsushima (2020), ambientato nel 1274.

Entità

Artisti

  • Joanna Wang
  • Akira Kurosawa
  • Toshiya Fujita
  • Takashi Miike
  • Lee Sang-il
  • Clint Eastwood
  • Sergio Leone
  • Sergio Corbucci
  • Inazo Nitobe
  • Yamamoto Tsunetomo
  • Tashiro Tsuramoto
  • Kimitake Hiraoka (Yukio Mishima)
  • Yukiko Kaizawa
  • Tessa Morris-Suzuki
  • Matteo Lupetti

Istituzioni

  • Sucker Punch Productions
  • Sony
  • PlayStation 5
  • Nibutani Ainu Culture Museum
  • Tatenokai
  • Artribune

Luoghi

  • Hokkaidō
  • Japan
  • Ezo
  • Ainu Mosir
  • Oshima Peninsula
  • Nibutani
  • United States

Fonti