Mostre Fantasma: Bernhard Martin e Street Trash Recensiti Durante il Lockdown
Il critico d'arte Richard Leydier recensisce due mostre inaugurate poco prima del lockdown per il COVID-19 nella primavera del 2020 e ora inaccessibili al pubblico. All'Haus am Waldsee di Berlino, la personale di Bernhard Martin 'Image Ballet' (21 aprile–5 luglio 2020) presenta il suo passaggio da una tecnica eterogenea a dipinti dai toni pastello e formalmente uniformi che conservano rotture spaziali. Martin, nato nel 1966 ad Hannover, crea enigmi allegorici con scarabei stercorari, macaron Ladurée, vulcani in eruzione e fascicoli d'ufficio, con influenze dal Rinascimento tedesco a Sigmar Polke. Il catalogo di Walther König documenta questa evoluzione. A Marsiglia, alla Friche la Belle de Mai, la mostra collettiva 'Street Trash' (13 marzo–10 maggio 2020) è curata da Amandine Guruceaga e Benjamin Marianne del Tank Art Space, con 23 artisti. Ispirata al film B di Jim Muro del 1987 su una comunità di senzatetto, la mostra esplora l''effetto speciale' della scultura attraverso materiali poveri e rifiuti. Tra i punti salienti: i busti in ceramica di Anne Wenzel di uomini sfigurati dalla Prima Guerra Mondiale, le figure in ceramica vorticose di Michel Gouéry e il paesaggio scultoreo apocalittico di Anita Molinero. Leydier lamenta la perdita della visione fisica ma nota l'ascesa delle mostre virtuali, che considera inferiori alle esperienze spaziali reali.
Fatti principali
- Richard Leydier recensisce due mostre fantasma chiuse a causa del lockdown per il COVID-19.
- La mostra 'Image Ballet' di Bernhard Martin all'Haus am Waldsee di Berlino si tiene dal 21 aprile al 5 luglio 2020.
- I lavori recenti di Martin usano toni pastello e tecnica uniforme ma conservano rotture spaziali.
- Le influenze di Martin includono il Rinascimento tedesco e Sigmar Polke.
- Il catalogo della mostra di Martin è pubblicato da Walther König.
- 'Street Trash' alla Friche la Belle de Mai di Marsiglia si tiene dal 13 marzo al 10 maggio 2020.
- La mostra è curata da Amandine Guruceaga e Benjamin Marianne del Tank Art Space.
- Presenta 23 artisti tra cui Anne Wenzel, Michel Gouéry, Anita Molinero e Jim Shaw.
- Ispirata al film del 1987 'Street Trash' di Jim Muro su una comunità di senzatetto.
- Leydier critica le mostre virtuali come inferiori alle esperienze spaziali reali.
Entità
Artisti
- Bernhard Martin
- Sigmar Polke
- Mike Kelley
- Jim Shaw
- Anne Wenzel
- Michel Gouéry
- Anita Molinero
- Sylvie Auvray
- Alexandre Bavard
- Michel Blazy
- Mathis Collins
- Johan Creten
- Mimosa Echard
- Daniel Firman
- Julien Goniche
- Amandine Guruceaga
- Benjamin Marianne
- Agata Ingarden
- John Isaacs
- Renaud Jerez
- Jed Kirby
- Hugo L'ahelec
- Arnaud Labelle-Rojoux
- Estrid Lutz
- Elsa Sahal
- Maxime Sanchez
- Ugo Schiavi
- Jim Muro
- Richard Leydier
Istituzioni
- Haus am Waldsee
- La Friche la Belle de Mai
- Tank Art Space
- Walther König
- artpress
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Marseille
- France
- Hanover
Fonti
- artpress —