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Mostre Fantasma: Bernhard Martin e Street Trash Recensiti Durante il Lockdown

opinion-review · 2026-04-24

Il critico d'arte Richard Leydier recensisce due mostre inaugurate poco prima del lockdown per il COVID-19 nella primavera del 2020 e ora inaccessibili al pubblico. All'Haus am Waldsee di Berlino, la personale di Bernhard Martin 'Image Ballet' (21 aprile–5 luglio 2020) presenta il suo passaggio da una tecnica eterogenea a dipinti dai toni pastello e formalmente uniformi che conservano rotture spaziali. Martin, nato nel 1966 ad Hannover, crea enigmi allegorici con scarabei stercorari, macaron Ladurée, vulcani in eruzione e fascicoli d'ufficio, con influenze dal Rinascimento tedesco a Sigmar Polke. Il catalogo di Walther König documenta questa evoluzione. A Marsiglia, alla Friche la Belle de Mai, la mostra collettiva 'Street Trash' (13 marzo–10 maggio 2020) è curata da Amandine Guruceaga e Benjamin Marianne del Tank Art Space, con 23 artisti. Ispirata al film B di Jim Muro del 1987 su una comunità di senzatetto, la mostra esplora l''effetto speciale' della scultura attraverso materiali poveri e rifiuti. Tra i punti salienti: i busti in ceramica di Anne Wenzel di uomini sfigurati dalla Prima Guerra Mondiale, le figure in ceramica vorticose di Michel Gouéry e il paesaggio scultoreo apocalittico di Anita Molinero. Leydier lamenta la perdita della visione fisica ma nota l'ascesa delle mostre virtuali, che considera inferiori alle esperienze spaziali reali.

Fatti principali

  • Richard Leydier recensisce due mostre fantasma chiuse a causa del lockdown per il COVID-19.
  • La mostra 'Image Ballet' di Bernhard Martin all'Haus am Waldsee di Berlino si tiene dal 21 aprile al 5 luglio 2020.
  • I lavori recenti di Martin usano toni pastello e tecnica uniforme ma conservano rotture spaziali.
  • Le influenze di Martin includono il Rinascimento tedesco e Sigmar Polke.
  • Il catalogo della mostra di Martin è pubblicato da Walther König.
  • 'Street Trash' alla Friche la Belle de Mai di Marsiglia si tiene dal 13 marzo al 10 maggio 2020.
  • La mostra è curata da Amandine Guruceaga e Benjamin Marianne del Tank Art Space.
  • Presenta 23 artisti tra cui Anne Wenzel, Michel Gouéry, Anita Molinero e Jim Shaw.
  • Ispirata al film del 1987 'Street Trash' di Jim Muro su una comunità di senzatetto.
  • Leydier critica le mostre virtuali come inferiori alle esperienze spaziali reali.

Entità

Artisti

  • Bernhard Martin
  • Sigmar Polke
  • Mike Kelley
  • Jim Shaw
  • Anne Wenzel
  • Michel Gouéry
  • Anita Molinero
  • Sylvie Auvray
  • Alexandre Bavard
  • Michel Blazy
  • Mathis Collins
  • Johan Creten
  • Mimosa Echard
  • Daniel Firman
  • Julien Goniche
  • Amandine Guruceaga
  • Benjamin Marianne
  • Agata Ingarden
  • John Isaacs
  • Renaud Jerez
  • Jed Kirby
  • Hugo L'ahelec
  • Arnaud Labelle-Rojoux
  • Estrid Lutz
  • Elsa Sahal
  • Maxime Sanchez
  • Ugo Schiavi
  • Jim Muro
  • Richard Leydier

Istituzioni

  • Haus am Waldsee
  • La Friche la Belle de Mai
  • Tank Art Space
  • Walther König
  • artpress

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Marseille
  • France
  • Hanover

Fonti