Ghiath Rammo denuncia il patrimonio culturale a rischio in Siria nella regione di Afrin
L'archeologo siriano Ghiath Rammo racconta i tesori culturali a rischio nella regione di Afrin, a nord di Aleppo, nel contesto del conflitto in corso. L'area ospita la grotta di Dederiyeh, dove sono stati trovati i resti di almeno 17 Neanderthal; l'antica città greca di Cyrrhus (Nabi Hurri) con un teatro romano di 115 metri di diametro; e il tempio di Ain Dara dell'età del ferro, attribuito agli Ittiti, con statue di leoni e sfingi in basalto e impronte di piedi scolpite. Rammo descrive visite personali a questi siti nel 2013 e nel 2007. Nota gli sforzi di restauro: l'Italia ha restaurato due statue a Palmira, e un esperto con sede a Roma sta lavorando a un progetto di recupero ad Aleppo che include la formazione di giovani locali. Le popolazioni locali proteggono le case tradizionali nella città vecchia di Aleppo dall'inizio della guerra.
Fatti principali
- La regione di Afrin a nord di Aleppo è ricca di monumenti e resti archeologici.
- La grotta di Dederiyeh contiene i resti di almeno 17 Neanderthal.
- Cyrrhus (Nabi Hurri) fu fondata da Seleuco I Nicatore intorno al 300 a.C. e annessa a Roma nel 64 a.C.
- Cyrrhus ha un teatro romano con un diametro di 115 metri.
- Il tempio di Ain Dara risale all'età del ferro (circa 1300 a.C.) ed è attribuito agli Ittiti.
- Ain Dara presenta statue di leoni e sfingi in basalto e impronte di piedi scolpite.
- L'Italia ha restaurato due statue danneggiate a Palmira un anno fa.
- Un esperto di restauro a Roma sta guidando un progetto di recupero ad Aleppo che include la formazione di giovani locali.
Entità
Artisti
- Ghiath Rammo
Istituzioni
- Missione Archeologica Italiana in Siria
- Università di Aleppo
Luoghi
- Syria
- Aleppo
- Afrin
- Dederiyeh cave
- Cyrrhus
- Nabi Hurri
- Ain Dara
- Palmira
- Apamea
- Ebla
- Rome
- Italy
- Turkey