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Getty Research Institute e Wende Museum esplorano l'arte ungherese della Guerra Fredda nella mostra 'Promote, Tolerate, Ban'

exhibition · 2026-04-19

A Los Angeles, è stata organizzata una mostra intitolata 'Promote, Tolerate, Ban – Art and Culture in Cold War Hungary' dal Wende Museum of the Cold War e dal Getty Research Institute. L'evento ha coinciso con la pubblicazione nel 2018 di un'opera omonima, curata da Cristina Cuevas-Wolf e Isotta Poggi, edita da Getty Publications e di 160 pagine. L'iniziativa esamina il panorama artistico durante il regime di Kádár in Ungheria, in particolare dalla metà degli anni '60. La recensione di Júliusz Huth su ARTMargins Online critica l'esplorazione delle politiche culturali nel libro, contestando l'uso di 'stati comunisti' per i regimi dell'Europa orientale prima del 1989 e suggerendo 'capitalismo di stato' come potenziale alternativa, sebbene non ancora ampiamente riconosciuta. La mostra e la pubblicazione mirano a far luce sul complesso contesto storico dell'arte ungherese durante la Guerra Fredda.

Fatti principali

  • Una mostra intitolata 'Promote, Tolerate, Ban – Art and Culture in Cold War Hungary' è stata presentata a Los Angeles.
  • La mostra è stata organizzata dal Getty Research Institute e dal Wende Museum of the Cold War.
  • Una pubblicazione complementare con lo stesso titolo è stata pubblicata nel 2018 da Getty Publications.
  • Il libro è stato curato da Cristina Cuevas-Wolf e Isotta Poggi e conta 160 pagine.
  • Il progetto esamina l'arte e la cultura in Ungheria durante il periodo della Guerra Fredda.
  • Júliusz Huth ha recensito la pubblicazione su ARTMargins Online.
  • Huth sostiene che i regimi dell'Europa orientale prima del 1989 non dovrebbero essere chiamati 'stati comunisti'.
  • La recensione si chiede se 'socialismo di stato' descriva accuratamente il regime di Kádár, in particolare dalla metà degli anni '60.

Entità

Artisti

  • Cristina Cuevas-Wolf
  • Isotta Poggi
  • Steven Mansbach
  • Dávid Fehér
  • Tibor Valuch
  • Katalin Cseh-Varga
  • Géza Perneczky
  • Géza Percneczky
  • Hal Foster
  • Péter Korniss
  • Miklós Haraszti
  • Gábor Attalai
  • Tamás Szentjóby
  • Piotr Piotrowski
  • János Kádár
  • György Aczél
  • Júliusz Huth
  • Kristóf Nagy
  • Gergely Laki
  • Dániel Horváth

Istituzioni

  • Getty Research Institute
  • The Wende Museum of the Cold War
  • Getty Publications
  • Hungarian National Gallery
  • Kiscelli Museum
  • Union of Fine and Applied Artists
  • Fine Art Fund
  • MSZMP (Hungarian Socialist Workers' Party)
  • ARTMargins Online
  • Partizán DOKU

Luoghi

  • Los Angeles
  • United States
  • Hungary
  • Budapest
  • Balatonboglár
  • Eastern Europe
  • Eastern Bloc
  • Central and Eastern Europe
  • Soviet Union
  • Western Europe
  • USA

Fonti