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La prima retrospettiva museale statunitense di Geta Brătescu mette in mostra decenni di arte rumena

exhibition · 2026-04-20

La prima mostra personale di Geta Brătescu in un museo statunitense presenta una retrospettiva concisa ma potente che abbraccia il periodo dal 1974 al 2000, con disegni, collage, video e installazioni scultoree distribuite in due sale. L'artista rumena, oggi ottantottenne, ha realizzato gran parte di queste opere vivendo sotto il regime comunista di Nicolae Ceausescu dal 1967 al 1989. La sua serie del 1990 Memorie comprende quaranta collage con tempera nera e indaco su strisce di carta, ciascuno recante la parola scritta a mano 'memorie', realizzati un anno dopo l'esecuzione di Ceausescu. Il film del 1978 Atelierul ritrae Brătescu mentre si esibisce nel suo studio di Budapest, disegnando su superfici e interagendo con strumenti, evidenziando l'ingegnosità nonostante le razioni controllate dallo stato. Un altro film, Mâini. Mâna trupului meu îmi reconstituie portretul (1977), girato da Ion Grigorescu, mostra la sua mano compiere gesti come annodare e tracciarne il contorno, affermando la soggettività artistica. L'immagine della mano ricorre in tutta l'esposizione, incluso in Fals Joc de-a Fapta (1985), una vetrina con calchi in gesso di mani aperte accanto a biglie e pietre, e nell'illustrazione a inchiostro Mâna (1974–6), dove Brătescu nota la vitalità della mano come modello. L'installazione su larga scala Didona (2000) utilizza feltro nero e pannelli di alluminio per omaggiare la regina di Cartagine, trasformando materiali domestici in arte. Nonostante le dimensioni limitate, la mostra offre un'introduzione elettrizzante a un'artista che ha lavorato a lungo nell'oscurità.

Fatti principali

  • La prima mostra personale di Geta Brătescu in qualsiasi museo statunitense
  • La retrospettiva comprende opere dal 1974 al 2000
  • Include disegni, collage, video e installazioni scultoree
  • Brătescu ha vissuto in Romania sotto il regime di Nicolae Ceausescu dal 1967 al 1989
  • La serie Memorie (1990) presenta quaranta collage con la scritta a mano 'memorie'
  • I film includono Atelierul (1978) e Mâini. Mâna trupului meu îmi reconstituie portretul (1977)
  • L'immagine della mano appare in più opere, come in Fals Joc de-a Fapta (1985)
  • L'installazione Didona (2000) utilizza feltro e alluminio per riferirsi alla regina di Cartagine

Entità

Artisti

  • Geta Brătescu
  • Ion Grigorescu

Istituzioni

  • Whitney

Luoghi

  • Bucharest
  • Romania
  • Budapest
  • Carthage

Fonti