Gesamtkunstwerk: Da Wagner ai Concerti Pop Moderni
Il concetto di Gesamtkunstwerk, o 'opera d'arte totale', ha origine nel 1827 con il filosofo Karl Friedrich Eusebius Trahndorff, ma è stato indissolubilmente associato al compositore Richard Wagner attraverso i suoi saggi del 1849 'Arte e Rivoluzione' e 'L'opera d'arte del futuro'. Wagner immaginava una sintesi di tutte le forme d'arte, ispirata alla tragedia greca antica, per contrastare il commercialismo e la frammentazione delle arti. Sebbene usasse raramente il termine, le opere di Wagner—Tristano e Isotta (1865), il ciclo dell'Anello (1876) e Parsifal (1882)—e il Teatro del Festival di Bayreuth incarnavano questo ideale. Il concetto si diffuse oltre la musica: i designer dell'Art Nouveau in Belgio e Francia, il movimento Arts and Crafts guidato da William Morris e l'Estetismo sostenuto da Oscar Wilde perseguirono tutti ambienti estetici totali. Poeti simbolisti, impressionisti e il critico Walter Pater (che scrisse 'Tutta l'arte aspira costantemente alla condizione della musica') esplorarono le corrispondenze tra le arti. Nel XX secolo, scrittori modernisti come James Joyce e Virginia Woolf, le produzioni dei Ballets Russes (La sagra della primavera, Parade con Picasso) e movimenti come Bauhaus, Dada e Surrealismo attinsero al Gesamtkunstwerk. Oggi, il cinema—con la sua sintesi di suono e immagine—e i concerti pop su larga scala (ad esempio, il tour Renaissance di Beyoncé) continuano la tradizione, offrendo esperienze sensoriali immersive.
Fatti principali
- Il termine Gesamtkunstwerk apparve per la prima volta a stampa nel 1827 in un trattato di Karl Friedrich Eusebius Trahndorff.
- Richard Wagner usò il termine in due saggi del 1849: Arte e Rivoluzione e L'opera d'arte del futuro.
- Il Teatro del Festival di Bayreuth di Wagner fu costruito appositamente per le sue opere, con sedute a ventaglio e un fossato orchestrale invisibile.
- L'esperienza di Charles Baudelaire del Tannhäuser di Wagner nel 1861 produsse un'immersione multisensoriale che descrisse come 'vera musica'.
- Walter Pater propose che 'Tutta l'arte aspira costantemente alla condizione della musica'.
- La produzione dei Ballets Russes Parade (1917) vide la collaborazione di Jean Cocteau, Erik Satie e Pablo Picasso.
- Il manifesto del 1919 del fondatore del Bauhaus Walter Gropius riecheggiava l'appello di Wagner per l'unità delle arti.
- Il cinema fu riconosciuto presto come un Gesamtkunstwerk, sintetizzando suono e visione.
Entità
Artisti
- Richard Wagner
- Karl Friedrich Eusebius Trahndorff
- Aeschylus
- Sophocles
- E.T.A. Hoffmann
- Carl Maria von Weber
- Charles Baudelaire
- Walter Pater
- William Morris
- Oscar Wilde
- James Joyce
- Virginia Woolf
- W.B. Yeats
- T.S. Eliot
- Igor Stravinsky
- Sergei Diaghilev
- Jean Cocteau
- Erik Satie
- Pablo Picasso
- Marcel Duchamp
- Man Ray
- Walter Gropius
- Alex Ross
- Laszlo Moholy-Nagy
- Odilon Redon
- Charles Ricketts
- Henry van de Velde
- Philip Webb
- Nicholas Roerich
- Louis Lumière
- Beyoncé
Istituzioni
- Bayreuth Festival
- Ballets Russes
- Bauhaus
- Staatliche Kunsthalle Karlsruhe
- Berlin State Library
- British Museum
- Musée d'Orsay
- Museum of Modern Art
- National Trust (UK)
- Royal Library Brussels
Luoghi
- Bayreuth
- Germany
- Belgium
- France
- Britain
- London
- Berlin
- Paris
- Sussex
- St. Petersburg
- New York