La dialettica del dubbio e della distruzione di Gerhard Richter
Gerhard Richter presenta circa sessanta opere al Museum Frieder Burda di Baden-Baden fino al 27 aprile. La mostra, proveniente da quattro collezioni private oltre a opere di proprietà dell'artista, copre oltre quarant'anni di creazione. Non si tratta di una retrospettiva, ma di una esposizione concentrata dell'approccio dialettico di Richter tra astrazione e fotografia. La mostra evidenzia il suo rifiuto di essere ridotto a un'unica sfaccettatura. Dopo un primo incontro a Baden-Baden, dove l'artista è stato sopraffatto dall'attenzione mediatica, il critico d'arte Erik Verhagen ha intervistato nuovamente Richter a Parigi durante la sua mostra alla Galerie Marian Goodman (26 gennaio – 1 marzo). Rilassato e sereno, Richter ha condiviso riflessioni sulla sua arte.
Fatti principali
- Gerhard Richter espone circa sessanta opere al Museum Frieder Burda di Baden-Baden fino al 27 aprile.
- La mostra include opere provenienti da quattro collezioni private e opere di proprietà dell'artista.
- Copre oltre quarant'anni della carriera di Richter.
- La mostra non è una retrospettiva, ma una esposizione concentrata del suo approccio dialettico tra astrazione e fotografia.
- Erik Verhagen ha intervistato Richter due volte: prima a Baden-Baden, poi a Parigi alla Galerie Marian Goodman.
- La mostra parigina di Richter alla Galerie Marian Goodman si è svolta dal 26 gennaio al 1 marzo.
- Richter è apparso rilassato e sereno durante l'intervista a Parigi.
- La mostra rivela il rifiuto di Richter di essere definito da una singola sfaccettatura artistica.
Entità
Artisti
- Gerhard Richter
Istituzioni
- Museum Frieder Burda
- Galerie Marian Goodman
Luoghi
- Baden-Baden
- Germany
- Paris
- France
Fonti
- artpress —