Installazione di Gerda Taro a Leipzig vandalizzata con vernice nera, la polizia indaga
Un'installazione pubblica che presentava immagini di conflitto della pioniera fotografa di guerra Gerda Taro è stata vandalizzata nella notte del 3 agosto 2016 a Lipsia, in Germania. È stata utilizzata vernice nera per cancellare le fotografie, realizzate per il festival f/stop che si è svolto dal 25 giugno al 3 luglio 2016. Gli organizzatori del festival sospettano una motivazione politica dietro l'attacco e le autorità hanno avviato un'indagine. Taro, nata a Stoccarda da una famiglia ebraica con radici in Galizia, collaborò con il fotografo Robert Capa e divenne la prima fotoreporter donna uccisa in azione mentre documentava la Guerra Civile Spagnola nel 1937. L'incidente è stato riportato da Monopol e The Art Newspaper.
Fatti principali
- L'installazione di Gerda Taro è stata vandalizzata il 3 agosto 2016
- È stata utilizzata vernice nera per cancellare le immagini di conflitto
- L'installazione faceva parte del festival f/stop a Lipsia, Germania
- Il festival si è svolto dal 25 giugno al 3 luglio 2016
- Gli organizzatori del festival ritengono che l'atto fosse politicamente motivato
- È in corso un'indagine della polizia
- Gerda Taro è stata la prima fotoreporter donna uccisa in azione
- Taro ha collaborato con il fotografo Robert Capa
Entità
Artisti
- Gerda Taro
- Robert Capa
Istituzioni
- f/stop festival
- Monopol
- The Art Newspaper
Luoghi
- Leipzig
- Germany
- Stuttgart
- Galicia