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I dipinti di Gérard Alary alla Galerie Valérie Bach

exhibition · 2026-04-24

La mostra di Gérard Alary alla Galerie Valérie Bach a Bruxelles, dal 24 gennaio al 30 marzo 2013, presenta una panoramica del suo lavoro, alternando formati monumentali e intimi. Alary descrive la sua pittura come un'arte visiva che mescola percezione e pensiero, non narrativa. La sua evocazione della testa umana, che preferisce al ritratto o all'autoritratto, funge da punto di partenza per un'esplorazione pittorica tra figurazione fugace e astrazione. Utilizzando strati di olio e acrilico, le sue opere evocano Sigmar Polke ma con una qualità più scura e tellurica. Zone bianche illuminano sagome spettrali che oscillano tra ritratti e vanitas, mentre poteri occulti si dissolvono in un magma rovente di pittura. La mostra, curata da Bernard Marcelis, traccia un percorso personale resistente alla moda.

Fatti principali

  • Mostra alla Galerie Valérie Bach, Bruxelles
  • Date: 24 gennaio – 30 marzo 2013
  • Gérard Alary è l'artista in mostra
  • Le opere alternano formati monumentali e intimi
  • Alary descrive la pittura come un'arte visiva che mescola percezione e pensiero, non narrativa
  • Usa il termine 'testa umana' invece di ritratto o autoritratto
  • La tecnica prevede strati di olio e acrilico
  • I dipinti evocano Sigmar Polke ma con un tono più scuro
  • Zone bianche rivelano sagome spettrali tra ritratti e vanitas
  • Curata da Bernard Marcelis

Entità

Artisti

  • Gérard Alary
  • Sigmar Polke
  • Bernard Marcelis

Istituzioni

  • Galerie Valérie Bach

Luoghi

  • Brussels
  • Belgium

Fonti