Gérard A. Jaeger esplora le muse femminili dello scultore in 'Rodin et les femmes'
Nel suo saggio 'Rodin et les femmes', Gérard A. Jaeger cataloga le numerose donne che posarono per Auguste Rodin, tra cui Rose, Anna, Camille, Isadora, Loïe, Eve, Sophie, Jeanne, Hélène, Safi, Claire e Renée. Queste donne provenivano da contesti diversi: studentesse, domestiche, duchesse, ballerine, artiste, avventuriere, francesi e straniere. Jaeger sostiene che l'intensa osservazione dei corpi femminili da parte di Rodin non fosse meramente estetica o edonistica, ma servisse alla sua indagine artistica sulla bellezza e la 'caduta', come già esplorato da Sollers nel suo film su 'La Porta dell'Inferno'. Rodin, secondo Jaeger, era anche un filosofo, teologo, eticista e poeta, che portava in tasca la 'Divina Commedia' di Dante. Il saggio è corredato da fotografie delle donne e delle loro trasformazioni nelle mani di Rodin. Jacques Henric fornisce un commento.
Fatti principali
- Gérard A. Jaeger ha scritto 'Rodin et les femmes'.
- Il saggio elenca molte donne che posarono per Rodin: Rose, Anna, Camille, Isadora, Loïe, Eve, Sophie, Jeanne, Hélène, Safi, Claire, Renée.
- Le donne includevano studentesse, domestiche, duchesse, ballerine, artiste, avventuriere, francesi e straniere.
- Jaeger sostiene che Rodin usasse i corpi femminili come materiale primario per la sua scultura.
- Rodin è ritratto come un investigatore della bellezza e della 'caduta', non solo un edonista.
- Viene citato il film di Sollers su 'La Porta dell'Inferno'.
- Rodin portava in tasca la 'Divina Commedia' di Dante.
- Il saggio include fotografie delle donne e delle loro trasformazioni.
- Jacques Henric ha contribuito al testo.
Entità
Artisti
- Auguste Rodin
- Camille Claudel
- Jacques Henric
- Gérard A. Jaeger
- Philippe Sollers
- Dante Alighieri
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —