I dipinti stratificati di Georgina Gratrix da Monica De Cardenas, Milano
Georgina Gratrix (Città del Messico, 1982) presenta 'Notes from the Studio' presso la Galleria Monica De Cardenas a Milano fino al 30 luglio 2025. I suoi dipinti raffigurano oggetti ordinari, fiori e animali, in particolare uccelli, con pigmento fortemente stratificato che rasenta la scultura. Le opere meditano sulla pittura e i suoi strumenti—pennelli, brocche, vasi, tavoli—ambientati in interni domestici che fondono realtà e immaginazione. La pratica di Gratrix tratta la pittura come un corpo vivente, con superfici tattili dense che creano un effetto scultoreo. La mostra esplora l'eccesso formale e le aspettative sovvertite, bilanciando attrazione e repulsione con elementi kitsch. Il suo lavoro dialoga profondamente con la storia della pittura del XX secolo, in particolare con gli artisti sudafricani Irma Stern, Penny Siopis, Robert Hodgins e Henri Matisse. 'Tutta la pittura è una conversazione con la storia della pittura', afferma. La mostra è visitabile fino al 30 luglio 2025.
Fatti principali
- Georgina Gratrix è nata a Città del Messico nel 1982.
- La mostra 'Notes from the Studio' si tiene presso la Galleria Monica De Cardenas a Milano.
- La mostra è visitabile fino al 30 luglio 2025.
- I suoi dipinti raffigurano oggetti ordinari, fiori e uccelli.
- Il pigmento è fortemente stratificato, creando un effetto scultoreo.
- Le opere sono ambientate in interni domestici che fondono realtà e immaginazione.
- Gratrix cita Irma Stern, Penny Siopis, Robert Hodgins e Henri Matisse come influenze.
- Afferma: 'Tutta la pittura è una conversazione con la storia della pittura.'
Entità
Artisti
- Georgina Gratrix
- Irma Stern
- Penny Siopis
- Robert Hodgins
- Henri Matisse
Istituzioni
- Galleria Monica De Cardenas
Luoghi
- Milan
- Italy
- Mexico City
- Mexico