Georges Vigarello: 'La silhouette' traccia la storia culturale della silhouette dal XVIII secolo a Bridget Jones
Il libro di Georges Vigarello 'La silhouette, du 18e siècle à nos jours' (pubblicato da Seuil) esamina l'evoluzione culturale e storica della silhouette. Lo studio è strutturato cronologicamente in trenta punti, a partire dall'origine della parola 'silhouette' da Étienne de Silhouette, che fu ministro delle finanze di Luigi XV da marzo a novembre 1759 e che decorò la sua casa con ritagli di ritratti ricavati dalle ombre dei volti. La narrazione si estende fino a riferimenti contemporanei come il diario di Bridget Jones e le sue ossessioni per il peso. Vigarello sostiene che l'invenzione della silhouette segna un momento specifico nella cultura occidentale in cui l'individualizzazione dell'aspetto diventa oggetto di indagine e il corpo emerge come quello di un soggetto. Il libro esplora anche aspetti tecnici, collegando la silhouette – un profilo tagliato con le forbici che presto divenne una professione (il 'silhouetteur') utilizzando dispositivi come pantografi, prosopografi e fisionotracci – alla meccanizzazione del ritratto attraverso la fotografia, evidente nel lavoro di Marey e Muybridge. Scientificamente, Vigarello identifica un cambiamento nei modi di vedere, dove l'osservazione soggettiva continua nel naturalismo e il taglio nella classificazione. Il recensore, Christophe Kihm, nota che lo studio, sebbene affascinante e basato su arti e moda, omette la figura significativa di Jacques Tati, che attraverso il suo personaggio Hulot ha costruito mondi di linee e superfici.
Fatti principali
- Titolo del libro: 'La silhouette, du 18e siècle à nos jours'
- Autore: Georges Vigarello
- Editore: Seuil
- La parola 'silhouette' ha origine da Étienne de Silhouette
- Étienne de Silhouette fu ministro delle finanze di Luigi XV da marzo a novembre 1759
- Il libro copre dal XVIII secolo a Bridget Jones
- Dispositivi tecnici menzionati: pantografo, prosopografo, fisionotraccio
- I pionieri della fotografia Marey e Muybridge sono citati come eredi
- Il recensore Christophe Kihm nota l'omissione di Jacques Tati
Entità
Artisti
- Georges Vigarello
- Étienne de Silhouette
- Louis XV
- Bridget Jones
- Marey
- Muybridge
- Jacques Tati
- Christophe Kihm
Istituzioni
- Seuil
Fonti
- artpress —