La mostra di Georges Senga al Museo delle Civiltà esplora la vita di un missionario congolese attraverso la finzione archivistica
La mostra di Georges Senga, 'Comment un petit chasseur païen devient Prêtre Catholique', è attualmente esposta al Museo delle Civiltà di Roma. Esplora il notevole percorso di Bonaventure Salumu, un uomo congolese nato a metà degli anni Trenta, che è passato dall'essere un 'cacciatore pagano' al diventare un sacerdote cattolico. Senga ha raccolto circa 120 immagini e documenti dagli archivi dei missionari Pères Blancs e delle collezioni gesuite a Roma per descrivere le esperienze di Salumu in Europa e Tunisia. Le sue stesse fotografie sono incluse, mescolando realtà e finzione. Inoltre, tre giovani scrittori di Lubumbashi hanno scritto storie creative in prima persona ispirate a queste immagini. La mostra, aperta fino al 5 marzo, critica i temi della memoria e dell'identità all'interno di un museo con legami fascisti.
Fatti principali
- Georges Senga è un artista congolese
- La mostra si concentra su Bonaventure Salumu, un missionario congolese nato a metà degli anni Trenta
- È ospitata al Museo delle Civiltà di Roma
- L'esposizione include circa 120 immagini e documenti d'archivio
- Senga ha condotto ricerche negli archivi dei Pères Blancs e dei gesuiti a Roma
- Tre scrittori di Lubumbashi hanno contribuito con testi al catalogo
- La mostra è aperta fino al 5 marzo
- Esplora i temi dell'identità, della memoria e della critica istituzionale
Entità
Artisti
- Georges Senga
- Bonaventure Salumu
Istituzioni
- Museo delle Civiltà
- Pères Blancs (White Fathers) Missionaries of Africa
- Jesuit archives
- Luigi Pigorini National Museum of Prehistory and Ethnography
Luoghi
- Rome
- Italy
- Lubumbashi
- Democratic Republic of the Congo
- Tunisia
- Mainland Europe