Georges Didi-Huberman: 'Écorces' documenta Auschwitz-Birkenau
Il libro 'Écorces' di Georges Didi-Huberman (pubblicato da Éditions de Minuit) presenta la sua meditazione fotografica e testuale sui campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau. Armato di una modesta macchina fotografica, Didi-Huberman ha visitato i luoghi per confrontarsi con la loro realtà fisica, catturando immagini di corteccia di betulla, uccelli, filo spinato e cieli. Il titolo si riferisce a strisce di corteccia che ha staccato da una betulla a Birkenau, che descrive come 'pelle' degli unici testimoni degli orrori. Il libro include le sue fotografie insieme a riflessioni sulle quattro fotografie del 1944 scattate da un membro del Sonderkommando, che sono le uniche testimonianze visive di un'operazione di gassazione in corso. L'analisi precedente di queste immagini da parte di Didi-Huberman in 'Images malgré tout' (2003) aveva suscitato aspre critiche dalla rivista Les Temps modernes. 'Écorces' tenta di immaginare l'inimmaginabile, intrecciando la tragica storia della stessa famiglia dell'autore.
Fatti principali
- Il libro 'Écorces' di Georges Didi-Huberman è pubblicato da Éditions de Minuit.
- Didi-Huberman ha visitato Auschwitz e Birkenau con una modesta macchina fotografica.
- Ha fotografato corteccia di betulla, uccelli, filo spinato e cieli.
- Il titolo si riferisce alla corteccia staccata da una betulla a Birkenau.
- Il libro fa riferimento a quattro fotografie del 1944 scattate da un membro del Sonderkommando.
- Quelle foto sono le uniche testimonianze visive di un'operazione di gassazione.
- Il lavoro precedente di Didi-Huberman 'Images malgré tout' (2003) è stato attaccato da Les Temps modernes.
- Il libro include la storia personale della famiglia dell'autore.
Entità
Artisti
- Georges Didi-Huberman
- Jacques Henric
Istituzioni
- Éditions de Minuit
- Les Temps modernes
Luoghi
- Auschwitz
- Birkenau
Fonti
- artpress —