L'analisi di Georges Didi-Huberman del 'Primer di guerra' di Brecht
Il libro di Georges Didi-Huberman 'Quand les images prennent position' esamina l'opera ibrida di Bertolt Brecht 'ABC de la guerre', che combina poesia e fotomontaggio. Brecht ritagliava fotografie dai giornali, usava quartine come didascalie e le disponeva in un ordine non fattuale e non cronologico. L'analisi di Didi-Huberman, dotta ma accessibile, illumina le pratiche artistiche contemporanee e la nostra percezione delle immagini. Ricorda la dichiarazione di Moholy-Nagy del 1927 secondo cui l'analfabeta del futuro sarà ignorante della fotografia. L'opera di Brecht naviga tra lo studium e il punctum di Barthes, complicando i significati delle immagini e lasciando lo spettatore disorientato. Il montaggio crea una distanza critica, aprendo l'opera ai disordini del mondo e lasciando spazio al pensiero critico dello spettatore. Pubblicato da Éditions de Minuit.
Fatti principali
- Georges Didi-Huberman ha scritto 'Quand les images prennent position'
- Il libro analizza 'ABC de la guerre' di Bertolt Brecht
- L'opera di Brecht è un ibrido di poesia e fotomontaggio
- Brecht usava fotografie di giornali e quartine come didascalie
- La disposizione è non fattuale e non cronologica
- Didi-Huberman cita la dichiarazione di Moholy-Nagy del 1927 sull'alfabetizzazione fotografica
- Il montaggio di Brecht crea una distanza critica per lo spettatore
- Pubblicato da Éditions de Minuit
Entità
Artisti
- Georges Didi-Huberman
- Bertolt Brecht
- László Moholy-Nagy
- Roland Barthes
Istituzioni
- Éditions de Minuit
Fonti
- artpress —