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Georges Banu cura un libro collettivo sul motivo del bambino morente

publication · 2026-04-23

Georges Banu presenta un volume collettivo che esplora il motivo ricorrente del bambino morente attraverso teatro, cinema, letteratura e arti visive. Il libro tratta la figura come un 'tema con variazioni' in senso musicale, sottolineandone la continua reinterpretazione. Il bambino è presentato come indeterminato—senza sesso né nome—accentuando la dimensione tragica. Banu sostiene che la morte di un bambino rappresenti un'esperienza mentale inaccettabile e irrappresentabile che resiste alla raffigurazione, come esemplificato da 'Il massacro di Scio' di Delacroix. L'opera stabilisce una tipologia di morti infantili tra cui assassinio, infanticidio, aborto e malattia, incarnata da figure come Medea, l'assassino di bambini in 'M' di Fritz Lang e le fotografie di neonati sfigurati di Andres Serrano. Il volume è pubblicato da L'Entretemps éditions.

Fatti principali

  • Curato da Georges Banu
  • Pubblicato da L'Entretemps éditions
  • Esplora il bambino morente come motivo ricorrente
  • Copre teatro, cinema, letteratura e arti
  • Tratta il motivo come un 'tema con variazioni'
  • Riferimento a 'Il massacro di Scio' di Delacroix
  • Include una tipologia di morti infantili: assassinio, infanticidio, aborto, malattia
  • Presenta Medea, 'M' di Fritz Lang e le fotografie di Andres Serrano

Entità

Artisti

  • Georges Banu
  • Eugène Delacroix
  • Fritz Lang
  • Andres Serrano

Istituzioni

  • L'Entretemps éditions

Fonti