Georges Aperghis esplora macchina, corpo e strumento nella teatralità sonora
La pratica musicale di Georges Aperghis sfida l'eredità marxista dell'artista-ingegnere, che presuppone un dominio sulla tecnologia. Invece, il suo lavoro mette in scena la macchina, il corpo e lo strumento in una ricerca della teatralità del suono. Questo approccio apre interrogativi sulle produzioni artistiche contemporanee in cui la macchina è in gioco, andando oltre l'equilibrio ideale tra soggetto e oggetto tecnico.
Fatti principali
- Il testo discute il lavoro musicale di Georges Aperghis.
- Critica la visione della teoria marxista della cultura dell'artista come ingegnere.
- Il lavoro di Aperghis coinvolge macchina, corpo e strumento.
- L'attenzione è sulla teatralità del suono.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nel dicembre 2002.
- Il titolo è 'Manipulations / machinations : Georges Aperghis le manipulateur'.
- La fonte è un file PDF scaricabile.
- Il testo è in francese.
Entità
Artisti
- Georges Aperghis
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —