George Legrady discute l'arte dei media interattivi e l'installazione Pockets Full of Memories al Centre Pompidou
George Legrady, artista di media interattivi e professore presso l'Università della California, Santa Barbara, esplora l'intersezione tra tecnologia digitale, fotografia e pratiche archivistiche. La sua recente installazione, Pockets Full of Memories, ha debuttato al Centre Pompidou di Parigi nel 2001, invitando i visitatori a scansionare e descrivere oggetti personali, che vengono poi organizzati da un algoritmo di mappa auto-organizzante. La carriera di Legrady include l'insegnamento in istituzioni come la Merz Akademie di Stoccarda e la San Francisco State University, con mostre in sedi come il Museum of Contemporary Art di Los Angeles e la National Gallery of Canada. Ha iniziato a lavorare con i computer nei primi anni '80 dopo aver incontrato Harold Cohen a San Diego, concentrandosi sull'elaborazione digitale delle immagini e su opere interattive. I suoi progetti, come l'Anecdoted Archive from the Cold War, esaminano la memoria, la teoria dell'informazione e i pregiudizi culturali nella rappresentazione. Il lavoro di Legrady spesso coinvolge database e interfacce che sfidano le narrazioni tradizionali, enfatizzando la partecipazione del pubblico e la visibilità dei sistemi algoritmici. Ha anche curato mostre come Deep Storage all'Haus der Kunst di Monaco nel 1997. Nell'intervista, discute le influenze della teoria dell'informazione di Claude Shannon e l'evoluzione dell'arte dei media digitali dall'Europa orientale post-comunista.
Fatti principali
- George Legrady insegna Media Interattivi presso l'Università della California, Santa Barbara.
- La sua installazione Pockets Full of Memories è stata esposta al Centre Pompidou di Parigi nel 2001.
- Legrady ha iniziato a lavorare con i media digitali nei primi anni '80 dopo aver appreso la programmazione da Harold Cohen.
- Ha curato la mostra Deep Storage all'Haus der Kunst di Monaco nell'agosto 1997.
- L'Anecdoted Archive from the Cold War di Legrady esplora archivi personali e ufficiali legati al suo background ungherese-canadese.
- Ha esposto al Museum of Contemporary Art di Los Angeles e alla National Gallery of Canada.
- Il lavoro di Legrady incorpora algoritmi di mappa auto-organizzante per organizzare i dati in base alle descrizioni dei visitatori.
- Ha pubblicato CD-ROM tra cui George Legrady: From Analogue to Digital nel 1998.
Entità
Artisti
- George Legrady
- Sven Spieker
- Harold Cohen
- Dan Graham
- János Sugár
- Richard Meier
Istituzioni
- University of California, Santa Barbara
- Merz Akademie
- San Francisco State University
- University of Southern California
- University of Western Ontario
- Centre Pompidou
- Siemens
- Museum of Contemporary Art, Los Angeles
- Kunst und AustellungHalle der Bundes Republik
- National Gallery of Canada
- Canadian Museum of Contemporary Photography
- Palais des beaux-arts
- Haus der Kunst
- Kunstforum
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Luoghi
- Santa Barbara
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