George A. Romero: Il cinema di zombie come critica politica
George A. Romero, nato a New York il 4 febbraio 1940 e morto a Toronto il 16 luglio 2017, è stato un maestro dell'orrore che ha usato lo zombie come metafora della società contemporanea. Sebbene spesso ricordato per il suo debutto La notte dei morti viventi (1968), la sua filmografia – tra cui Zombi (1978), Il giorno degli zombi (1985), La terra dei morti viventi (2005), Il diario dei morti viventi (2007) e Survival of the Dead (2009) – ha esplorato sistematicamente gli aspetti nascosti, oscuri e repressi della realtà. Romero apparteneva a una generazione di registi – John Carpenter, Wes Craven, David Cronenberg – che negli anni '70 e '80 hanno trasformato l'orrore in commento politico, rifiutando l'intrattenimento di basso livello. I suoi zombie si sono evoluti da orde anonime a portatori di una forma di vita rivoluzionaria, incarnando i poveri, i dimenticati e gli oppressi. Riflettono le crisi occidentali: la fine della prosperità del dopoguerra alla fine degli anni '60, l'ascesa del neoliberismo e del postmodernismo (secondo Fredric Jameson) e la crisi socioeconomica dagli anni 2000 in poi. Attribuendo pensiero, sentimenti e civiltà agli zombie – un'idea ispirata da Io sono leggenda di Richard Matheson – Romero ha capovolto il punto di vista spettacolare. Da Zombi in poi, i confini tra 'noi' e 'loro' si offuscano, mettendo in discussione chi sia veramente vivo e cosa costituisca una comunità. La sua opera continua a interrogare il significato dell'umano.
Fatti principali
- George A. Romero è nato a New York il 4 febbraio 1940.
- È morto a Toronto il 16 luglio 2017.
- Il suo film d'esordio La notte dei morti viventi è uscito nel 1968.
- I film chiave sugli zombie includono Zombi (1978), Il giorno degli zombi (1985), La terra dei morti viventi (2005), Il diario dei morti viventi (2007) e Survival of the Dead (2009).
- Romero ha usato gli zombie come metafora della società contemporanea e critica politica.
- Faceva parte di un gruppo di registi tra cui John Carpenter, Wes Craven e David Cronenberg che hanno politicizzato l'orrore negli anni '70 e '80.
- I suoi zombie si sono evoluti per rappresentare i poveri, i derelitti e i dimenticati, sfidando le gerarchie sociali.
- Il concetto di zombie senzienti è stato ispirato dal romanzo Io sono leggenda di Richard Matheson.
Entità
Artisti
- George A. Romero
- John Carpenter
- Wes Craven
- David Cronenberg
- Christian Caliandro
- Fredric Jameson
- Richard Matheson
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
Luoghi
- New York
- United States
- Toronto
- Canada