Genova ospita il festival Zones Portuaires dopo il crollo del ponte Morandi
Un mese dopo il crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018, Genova ospita la quarta edizione di Zones Portuaires, un festival internazionale dedicato alle città portuali. L'evento interdisciplinare, in programma fino al 16 settembre 2018, prevede visite, performance, workshop, mostre, proiezioni e dibattiti nelle aree portuali. Le organizzatrici Maria Elena Buslacchi e Maria Pina Usai hanno discusso se procedere dopo la tragedia, ma hanno deciso di continuare, ispirate dalla solidarietà e dalla risposta creativa del porto. Il festival, nato a Marsiglia nel 2012, si tiene a Genova dal 2015 e anche a Saint-Nazaire. Il tema di quest'anno è 'Facce del Porto', che mette in luce la dimensione umana del lavoro portuale. Un'installazione sulla diga foranea presenta ritratti in grande formato di lavoratori portuali realizzati da Simone Lezzi, parte del progetto globale Inside Out di JR. Francesco Maresca, consigliere delegato al porto, ha sottolineato l'importanza del festival nel mostrare la resilienza e l'orgoglio di Genova.
Fatti principali
- Quarta edizione del festival Zones Portuaires a Genova
- Si tiene un mese dopo il crollo del ponte Morandi del 14 agosto 2018
- In programma fino al 16 settembre 2018
- Organizzato da Maria Elena Buslacchi e Maria Pina Usai
- Festival nato a Marsiglia nel 2012
- Si tiene anche a Saint-Nazaire dal 2015
- Tema: 'Facce del Porto'
- Installazione sulla diga foranea con ritratti di Simone Lezzi come parte del progetto Inside Out di JR
Entità
Artisti
- Simone Lezzi
- JR
Istituzioni
- Associazione U-BOOT Lab
- MEDSEA Mediterranean Sea and Coast Foundation
- Incontri in Città (DAFiSt – UniGE)
- Comune di Genova
- Artribune
Luoghi
- Genoa
- Italy
- Marseille
- France
- Saint-Nazaire
- Atlantic Ocean
- Mediterranean Sea